ABORTO USA/ Il giudice Scalia: La Costituzione non lo riconosce come diritto

- La Redazione

L’aborto non è un diritto riconosciuto dalla Costituzione degli Usa. Ad affermarlo è il giudice della Corte suprema Usa, Antonin Scalia, intervistato sul tema dell’aborto dalla rivista California Lawyer

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Il giudice Usa Scalia intervenuto contro l'aborto

ABORTO USA – L’aborto non è un diritto riconosciuto dalla Costituzione degli Usa. Ad affermarlo è il giudice della Corte suprema Usa, Antonin Scalia, intervistato sul tema dell’aborto dalla rivista California Lawyer. Il magistrato, prima di intervenire nella questione dell’aborto, ha ribadito la sua opposizione all’idea di una Costituzione Usa in evoluzione continua. Citando quindi l’inesistente diritto all’aborto come argomento esemplificativo su cui la Costituzione Usa si esprime in modo molto chiaro ed esauriente, senza necessità di interpretazioni. «Volete il diritto all’aborto? Non c’è nulla a tal proposito nella Costituzione Usa», ha dichiarato esplicitamente il magistrato.

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ABORTO USA – Il giudice Usa ha sottolineato: «Se si attribuisce a certe parti della Costituzione un significato mutevole in modo che esse assumano quello che la società attuale pensa che debbano avere, non ci sono affatto limitazioni per la stessa società». Le parole di Scalia assumono un significato particolare se si considera che il dibattito sull’aborto, mai sopito negli Usa, si è riacceso dopo la riforma sanitaria di Obama. E tra gli aspetti più controversi legati alla riforma della sanità Usa c’è anche quello dei finanziamenti pubblici all’aborto. Il deputato Fred Upton ha spiegato che il Partito repubblicano Usa tenterà di approvare un provvedimento per invertire la rotta sui fondi pubblici per l’aborto.

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