DISASTRO GIAPPONE/ Danni alla vasca del reattore 3. La crisi nucleare rischia di salire a livello 6

- La Redazione

Si teme che la vasca del reattore 3, contenente barre di combustibile, sia danneggiata. Intanto, secondo l’Agenzia nucleare giapponese,  il livello di allarme potrebbe salire a 6.

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Foto Ansa

Si teme che la vasca del reattore 3 sia danneggiata. Intanto il livello di allarme potrebbe salire a 6. Il governo invita i cittadini che abitano nel raggio di 30 chilometri dall’impianto ad andarsene.

Sembra che nei pressi della centrale di Fukushima la situazione sia destinata a peggiorare. L’agenzia per la sicurezza nucleare del Paese ha fatto sapere che, dopo una nuova rilevazione della radioattività, non è escluso che la valutazione dello stato di pericolosità in cui versa la centrale nucleare potrebbe  essere innalzato a 6, corrispondente a “grave incidente”. E’ quanto rivelano i media giapponesi a propostio degli ultimi sviluppi  lagati al disastro causato dall tsunami dell’11 marzo, scatenato da un terremoto di magnitudo 9. Intanto la Tepco, l’azienda che gestisce l’impianto ha reso noto che la vasca del reattore 3 potrebbe essere danneggiata: si tratta del contenitore della barre di combustibile.

Situazione instabile anche nei reattori 1 e 2, dove l’elevata radioattività, riferisce l’agenzia giapponese Kyodo, ha obbligato alla sospensione dei lavori. Ieri due persone che lavoravano presso l’impianto n. 3 sono state ricoverate. I due, mentre si trovavano con i piedi a mollo nell’acqua radioattiva per collegare dei cavi elettrici, sono stati colpiti da bruciature dovute a radiazioni di particelle beta. Su di loro sono state rilevate radiazioni pari a 170-180 millisievert, quando il massimo ammesso è di 250 millisievert

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Il governo, nel frattempo, ha invitato i cittadini residenti in una fascia compresa in un raggio di 20-30 chilometri dalla centrale, all’esodo volontario. E’ quanto è stato riferito dal portavoce del governo, spiegando loro che è consigliabile trasferirsi altrove. Non tanto per i rischi legati alla salute, quanto per le difficoltà che si potrebbero riscontrare negli approvvigionamenti,.

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