STATI UNITI/ Obama, piano di aiuti per il mondo arabo

- La Redazione

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama per la seconda volta in poco tempo si rivolge al mondo islamico. Annuncia un piano economico per sostenere i paesi arabi

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Barack Obama (Foto Ansa)

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama per la seconda volta in poco tempo si rivolge al mondo islamico. Lo ha fatto oggi in un discorso che è stato soprannominato “Cairo II”, un discorso dedicato alle popolazioni arabe impegnate nelle rivolte ma in generale al tutto il mondo islamico. Un nuovo porgere loro la mano specie adesso che bin Laden è stato eliminato. Come hanno osservato in molti, Obama si concerta maggiormente sulle rivoluzioni che sull’annoso conflitto israelo-palestinese e segna dunque un cambio di strategia verso il mondo arabo. Nelle parole di Obama, un piano di aiuti di diversi miliardi di dollari per i paesi arabi, sul tipo di quanto fatto per aiutare i paesi del blocco ex sovietico dopo il crollo del Muro di Belrino. Un piano che inizialmente interesserà Tunisia ed Egitto. L’ex consigliere sulla sicurezza nazionale Jim Jones aveva così commentato quanto sta succedendo in Nord Africa: «Quel che sta succedendo nel Medio Oriente e in Nord Africa è l’evento storico più importante dalla fine della Guerra Fredda. L’incapacità di fare progressi sta danneggiando tutte le parti coinvolte».

Nel discorso di Obama, le congratulazioni per le proteste non violente e il richiamo agli altri leader della regione ad ascoltare la voce dei loro popoli. Il riferimento è particolarmente indirizzato a Siria e Yemen dove fino a oggi si è proceduto con la repressione. Nel progetto del presidente americano saranno coinvolte la Banca europea per lo sviluppo, la Banca mondiale, il Fondo monetario internazionale e la Banca africana per lo sviluppo.

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