STRAUSS-KAHN/ Le dimissioni del direttore del FMI

- La Redazione

Si è dimesso Strauss-Kahn direttore del Fondo Monetario Internazionale. Nell aletetra di dimissioni si protesta del tutto innocente. Chiesti gli arresti domiciliari

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Strauss-Kahn, foto Ansa

Si è dimesso Strauss-Kahn direttore del Fondo Monetario Internazionale. Il personaggio è stato arrestato qualche giorno fa in seguito all’accusa di stupro, che sarebbe avvenuto nella sua camera d’albergo a New York nei confronti di una cameriera. Lui nega e si dichiara innocente. Oggi ha rilasciato una lettera di dimissioni dal suo ruolo di direttore del FMI, in cui tra le altre cose dice: “Lascio con infinita tristezza. Ho servito l’istituzione con onore e dedizione. Sono innocente”. Era stato il FMI stesso a richiedere le sue dimissioni. «È con infinita tristezza che oggi mi sento costretto a presentare al Consiglio Esecutivo le dimissioni dal mio incarico di direttore operativo del Fondo», scrive Strauss-Kahn nella lettera di rinuncia. «Voglio affermare che nego con la maggiore fermezza possibile tutti gli addebiti che sono stati formulati a mio carico» . «Voglio proteggere questa istituzione che ho servito con onore e dedizione» ha detto. Strauss-Khan ha poi dedicato diverse righe della sua lettera alla famiglia, alla moglie e ai figli, dicendo che nega con la massima fermezza ogni accusa contro di lui e che vuole spendere ogni sua forza per dimostrare la sua innocenza. A sostituirlo al prossimo vertice del G8 sarà l’attuale vicario, l’americano John Lipski.

I suoi difensori hanno intanto chiesto una cauzione da un milione di dollari per il rilascio del cliente agli arresti domiciliari a casa della figlia Camille che vive a New York con il controllo 24 ore su 24 tramite braccialetto elettronico. Gli avvocati della donna che ha lanciato le accuse hanno intanto smentito che sia malata di Aids come era stato riportato da alcuni media americani.

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