LEGGE ANTI GAY/ Mosca, le atlete della 4×400 si baciano dopo la vittoria ai Mondiali di atletica

- La Redazione

Un gesto che sta suscitando polemiche: le atlete della squadra russa dopo la vittoria alla staffetta dei 4×100 ai mondiali di atletica, il bacio gay sulla bocca

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Usain Bolt a Mosca 2013 (Infophoto)

Le loro foto stanno facendo scalpore sulla Rete: i festeggiamenti per per la vittoria alla staffetta dei 4×400 ai mondiali di atletica non sono infatti stati dei normali festeggiamenti. Per qualcuno, un gesto politicamente così provocatorio che ricorda il famoso pugno chiuso alzato dagli atleti americani di colore alle olimpiadi del Messico nel 1968, in solidarietà verso gli afro americani che lottavano per i diritti civili ma anche il gesto delle Pantere Nere movimento che poi sfociò nel terrorismo. Tatyana Firova e Kseniya Ryzhova infatti si sono platealmente baciate sulla bocca davanti a milioni di telespettatori di tutto il mondo. Il motivo? Un gesto di protesta contro la legge cosiddetta anti gay fortemente voluta da Putin e che già molte polemiche sta suscitando, secondo quanto si commenta sulla Rete anche se loro non hanno rilasciato dichiarazioni. Le atlete russe poi hanno fatto tale gesto proprio a Mosca, dove si svolgono i campionati mondiali di atletica. Un gesto chiaramente in opposizione a quanto dichiarato, poi smentito, dalla loro collega del salto con l’asta la campionessa Elena Isinbayeva che inizialmente si era dichiarata a favore del la legge anti gay. 



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