TEXAS/ Guardia di frontiera insegna a sparare a bambina di 5 anni contro sagoma di migrante

- La Redazione

Una guardia della polizia di confine tra Stati Uniti e Messico fotografato mentre insegna a sparare a una bambina contro una sagoma che ricorda un migrante messicano. Le polemiche

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foto: Infophoto

La notizia sta suscitando scalpore negli Stati Uniti. Un agente di frontiera, un “border patrol”, addetto alla sorveglianza del confine tra stato del Texas e Messico, è stato ripreso in una fotografia dove lo si vede insegnare a sparare a una bambina di 5 anni. Non solo: la sagoma usata per l’esercitazione ricorderebbe secondo molti quella di un immigrato messicano, contro i quali la polizia di confine esercita appunto la sua attività. La guardia si è giustificata dicendo che una camicia a quadri e un paio di jeans come quelli che erano sul manichino non vogliono dire nulla, ma certamente le polemiche si stanno alzando anche perché questi agenti sono noti per i metodi alquanto sbrigativi: dal 2010 a oggi risultano essere stati uccisi più di venti messicani che stavano cercando di entrare illegalmente in Texas, tra cui anche un ragazzo di 16 anni. Il luogo dove è stata scattata l’immagine secondo il responsabile di un associazione in difesa dei migranti è a circa cento metri da dove nel recente passato sono stati uccisi alcuni cittadini messicani. La foto dunque mostrerebbe l’insegnamento ai bambini piccoli dell’odio verso i migranti e la cultura dell’immunità, visti i poteri che questi agenti hanno a disposizione, ha detto ancora l’uomo.



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