SCUOLA/ Inghilterra: no all’insegnamento paritario dell’ateismo e della religione

- La Redazione

Nonostante una sentenza dell’alta corte di giustizia il ministro dell’educazione inglese si è detta del tutto contraria all’insegnamento dell’ateismo nelle scuole del regno

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Immagini di repertorio (Infophoto)

Il ministro dell’educazione inglese, Nicky Morgan, ha dato una prima risposta rigorosa alla richiesta presentata da varie associazioni ateiste, richiesta approvata con una sentenza dell’Alta Corte di Giustizia, che l’ateismo sia inserito nei programmi scolastici al pari della lezione di religione. La tradizione primaria del Regno Unito, ha detto il ministro, è il cristianesimo in quanto il paese è un paese cristiano, e l’insegnamento dell’ateismo non può essere equiparato. Nell’ora apposita, ha detto ancora la Morgan, si continuerà a parlare e a insegnare anche delle altre religioni presenti in Inghilterra come il buddismo, l’islam, l’induismo, l’ebraismo. Ma un no deciso è stato dato alla possibilità di includere lo studio dell’ateismo nelle scuole del Regno. Il ministro si è detto determinato a “proteggere la libertà delle scuole in linea con quanto richiesto dai genitori e dalle comunità locali”.



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