NEONAZISTI CONTRO L’ISIS / Reclutati studenti dalle Università per prevenire attacchi terroristici (oggi 17 gennaio 2017)

- La Redazione

Neonazisti contro l’Isis, news: reclutati studenti dalle migliori università per allontanare gli attacchi terroristici da parte dell’ISIS, che ha in mente attacchi negli Usa

adnani_isisR439
Isis

L’Anti-Defamation League ha recentemente pubblicato un documento di ‘estremismo e terrorismo’ che utilizza volantini per reclutare alcuni studenti dei più prestigiosi collage, concentrandosi sui presunti pericoli che gli Americani affrontano nel mondo di oggi visto il pericolo degli attacchi Isis. Dall’inizio del 2016 gli aderenti a questo movimento sono stati responsabili di episodi in cui erano protagonisti nello spedire volantini nei collage di tutto il paese. L’iniziativa  AMCHA, una organizzazione non-profit che indaga l’antisemitismo contro gli studenti universitari ebrei ha identificato ben centosessanta incidenti nazisti nel corso degli ultimi due anni. Intanto la Corte costituzionale ha respinto la richiesta di messa la bando della Npd, il principale partito di estrema destra in Germania. Nonostante ci siano obiettivi contrari all’ordinamento democratico la formazione non ha abbastanza peso sia livello parlamentare che extraparlamentare per mettere in pratica gli scopi anticostituzionali.

Un gruppo di neonazisti sono stati reclutati dalle migliori Università Americane per compiere attacchi contro l’Isis. Questi, conosciuti come Atomwaffen Division sono considerati una potenziale minaccia in quanto sono allineati con i terroristi islamici incoraggiando attacchi contro gli Stati Uniti, glorificando anche gli autori della sparatoria a Orlando, in Florida che causo quarantanove vittime nel giugno del 2016. Una fonte vicina al gruppo ha dichiarato: “Atomwaffen Division ha utilizzato lo slogan ‘Osama era di destra’ elogiando gli attacchi ISIS ad Orlando con il suo leader Omar Mateen elogiato come un eroe”. Il leader del gruppo starebbe cercando di incoraggiare i membri a compiere un attacco simile a quanto fatto da Timothy McVeigh in Oklahoma City. Un membro ha così scritto sui social: “Timothy McVeigh è un combattente per la libertà” si legge, spesso il suo volto è utilizzato anche sui volantini di propaganda.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori