STATI UNITI/ Disabile e supporter di Trump: torturato in diretta Facebook da quattro afroamericani

- La Redazione

Razzismo alla rovescia: quattro afro americani hanno sequestrato un disabile di razza bianca e lo hanno torturato per due giorni perché era un sostenitore di Donald Trump

violenza-donne_R439-1
Immagini di repertorio (LaPresse)

Rischiano l’ergastolo Jordan Hill,18 anni; Tesfaye Cooper, 18; Brittany Covington, 18 e Tanishia Covington, 24 anni. Sono stati arrestati dalla polizia con questi capi di accusa: rapimento aggravato, crimine d’odio razziale, restrizione della libertà personale aggravata, minaccia aggravata con arma potenzialmente mortale, rapina a mano armata, furto, possesso di veicolo rubato. Ma soprattutto per l’orribile crimine di aver rapito e torturato un ragazzo bianco che soffre di disabilità mentale che aveva una sola colpa: essere un sostenitore del neo eletto presidente americano Donald Trump. Il tutto trasmesso in diretta video su facebook. E’ successo a Chicago. Lo hanno picchiato tenendolo legato e minacciato con un coltello ordinandogli di insultare Trump, il tutto per un periodo che va, secondo le autorità, dalle 24 alle 48 ore. Un crimine razziale in piena regola dunque, in cui i ruoli questa volta si invertono e dimostrano il livello di odio e degrado in cui si dibatte la società americana.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori