Robert Mugabe/ Zimbabwe, colpo di Stato: tutto pronto per l’impeachment, ma il presidente non molla

- Silvana Palazzo

Robert Mugabe, colpo di Stato in Zimbabwe: tutto pronto per l’impeachment, ma il presidente non molla. Le ultime notizie sulla situazione di incertezza, l’appello di Londra 

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Robert Mugabe, colpo di Stato in Zimbabwe (Foto: da Wikipedia)

Regna l’incertezza in Zimbabwe, dove si attende che Robert Mugabe lasci il potere. Alla guida del paese dal 1980, di recente è stato coinvolto in un colpo di Stato che lo ha destituito dalla sua carica. Defenestrato dal partito Zanu-Pf domenica, l’anziano presidente avrebbe concordato i termini della sua uscita di scena, infatti secondo la Cnn sarebbe stata già preparata la lettera di dimissioni. La scadenza indicata dal partito però è passata e il leader non ha annunciato la rinuncia. A Mugabe – come ricorda l’agenzia Agi – era stato dato tempo fino a mezzogiorno di ieri per lasciare la presidenza, quindi oggi dovrebbe scattare l’impeachment in Parlamento. La procedura prevede che la mozione venga approvata da una maggioranza semplice, poi verrà formata una commissione investigativa per riferire a entrambe le camere del Parlamento. A quel punto, serve la maggioranza di due terzi in ciascuna Camera affinché il presidente venga rimosso. Domenica Robert Mugabe in un discorso televisivo ha resistito agli appelli a dimettersi, assicurando di voler presiedere il congresso del partito a dicembre, nonostante l’espulsione dal partito.

MUGABE, COLPO DI STATO IN ZIMBABWE: L’APPELLO DI LONDRA

Quali saranno gli sviluppi in Zimbabwe? Non li conosce neppure Theresa May. “Quello che appare chiaro è che Mugabe ha perso il sostegno del popolo e del suo partito”, ha dichiarato il portavoce della premier britannica. Londra, che aveva il dominio coloniale del Paese africano quando si chiamava ancora Rhodesia, ha lanciato un “appello a evitare la violenza”, in questo clima di incertezza. “Speriamo di vedere una pacifica e rapida soluzione alla situazione”. Emmerson Mnangagwa, vicepresidente che Robert Mugabe aveva destituito innescando così il golpe, tornerà presto. Lo ha assicurato il capo di Stato maggiore Constantine Chiwenga, il quale ha aggiunto che il presidente e il suo ex vice sono rimasti in contatto e che Robert Mugabe “ha tracciato una road map e una soluzione definitiva per il Paese”. Intanto in parallelo si dibatte sull’opulenza degli arredi e delle finiture della villa da 8 milioni e mezzo di euro in cui vive Mugabe con sua moglie Grace. Il palazzo, chiamato “Tetto blu”, copre un territorio di 170mila metri quadrati ed è protetta da un sistema di radar che occupa tutta la proprietà. Le immagini sono state mostrate dal sito The Zimbabwean, ma non sono state confermate dall’entourage del presidente.

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