SAN MARTINO CENSURATO/ Statua ritenuta ambigua viene messa in un sacco dal preside di una scuola

- Francesco Agostini

Statua allusiva, grande imbarazzo nell’istituto cattolico Blackfriars di Adelaide: il santo,con la sua posa, è stato ritenuto imbarazzante. Prima è stato coperto e poi modificato.

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Statua allusiva ad Adelaide (web)

Grande imbarazzo in una scuola cattolica di Adelaide. Nel cortile dell’istituo Blackfriars era stata piazzata una statua di San Martino de Porres. Fin qui tutto normale: una scuola cattolica e la statua di un santo sono due cose che vanno di pari passo, a braccetto. Ed è ovvio che sia così. La statua di San Martino di Porres, però, non era proprio la solita immagine di un religioso a cui siamo abituati. Come si può vedere bene dalla foto dell’articolo, la mano del santo e il tozzo di pane sono posizionati in un modo del tutto ambigui e allusivi, il che ha fatto scaturire l’ilarità generale degli studenti di Adelaide e dintorni. In realtà, i dintorni si sono puttosto ampliati visto che le foto scattate hanno fatto in pochi minuti il giro del mondo suscitando, in alcuni casi, anche indignazione. La statua, per inciso, è stata creata in Vietnam (probabilmente a basso costo), ma nessuno si aspettava un risultato così drammatico e comico allo stesso tempo. La scuola, visto l’imbarazzo generale, ha immediatamente coperto la statua con un improvvisato telo nero; per il momento questo è stato il rifugio migliore dall’ironia.

LE PAROLE DEL PRESIDE

La statua di Sa Martino di Porres che ha fatto scaturire una serie interminabile di prese in giro in tutto il mondo è stata dunque coperta, ma un interrogativo rimane nella mente degli osservatori: come mai nessuno aveva detto nulla al momento dell’approvazione del progetto? A chiarire la sua posizione è il preside dell’istituto BlackFriars di Adelaide che, come riporta il sito internet Repubblica.it, ha detto: ‘In realtà quando abbiamo approvato il progetto il tutto era in 2D e non ci siamo resi conto di come fosse. Quando lo abbiamo visto in 3D, però, era tutta un’altra cosa.’ Continua il Preside: ‘Alla fine abbiamo dovuto coprire la statua perché è stata ritenuta troppo allusiva da parte di tutti gli osservatori.’ Ma, ovviamente, la statua del povero San Martino di Porres non rimarrà sotto un dozzinale telo nero per sempre. Il preside della scuola ha già deciso che non la farà demolire ma, semplicemente, la farà modificare in modo che non risulti troppo allusiva e imbarazzante per tutti. Una cosa è certa: se dovessero approvare il progetto per una seconda statua, questa volta ci penseranno molto, molto seriamente.



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