BAMBOLA TRANSGENDER/ Ispirata alla teenager Jazz Jennings: ora si può comprare

- La Redazione

Bambola transgender, Jazz debutta a New York: è ispirata alla teenager simbolo della lotta per il diritto all’identità sessuale. I giocattoli diventano politicamente corretti

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Immagine dal web

Negli Stati Uniti sta per debuttare la prima bambola trans: sabato verrà presentata alla fiera del giocattolo di New York dalla Tonner Doll, azienda specializzata in giochi da collezione. La bambina si chiama “Jazz”, perché ispirata a Jazz Jennings, la 16enne che nel 2007 si dichiarò transgender e divenne una celebrità con il reality show “I am Jazz”. La più giovane al mondo a dichiararsi transgender raccontò la sua vita di bambina in un corpo di maschio. La bambola è stata definita “politicamente corretta”, così come le Fashionistas, le Barbie con le curve – lanciata dall’anno scorso da Mattei – e le bambole disabili di Makies, senza dimenticare le bambole “etniche” dell’American Girl, che per il 2017 lancia l’afroamericana Gabriela. Il modello perfetto del Barbie è ormai superato? La pensa così Nicoletta Bazzano, autrice del saggio “La donna perfetta”: «Sono sempre state lo specchio della realtà: oggi cambiano perché riflettono una società sempre più complessa, in cui il concetto di bellezza è in costante evoluzione» ha dichiarato a La Repubblica.

L’evoluzione dei giocattoli non è veloce come quella della società: la prima bambola nera è stata prodotta nel 1947 negli Stati Uniti, ma la Mattel aspettò il 1968 per lanciare l’afroamericana Christie. Jazz, però, non ha precedenti, se si esclude Gay Bob del 1977. La bambola transgender è stata voluta da Robert Tonner, il fondatore di Tonner Doll: «È una eroina dei cambiamenti sociali, coraggiosa e intelligente» ha dichiarato alla Cbs. Per ora, però, si tratta solo di un esperimento, quindi si valuterà la richiesta. Le bambole potrebbero aiutare ad ampliare gli orizzonti e a diffondere messaggi di inclusione, ma non è ancora chiaro se gli Stati Uniti sono pronti a difendere quel messaggio. Come riportato dal Washington Post, la Casa Bianca potrebbe abbandonare la linea Obama che consente agli studenti trans di usare il bagno che sentono più affine. Qualcosa, però, potrebbe presto cambiare.



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