INTERNET VIETATO AI MINORI DI 15 ANNI?/ Gruppi social istigano al suicidio: la proposta dopo le morti sospette, nel mirino anche Instagram

- La Redazione

Internet vietato ai minori di 15 anni in Russia? Gruppi social istigano al suicidio: la proposta dopo le morti sospette. E nel mirino finisce anche Instagram. L’inchiesta di Novaja Gazeta

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Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)

L’accesso a Internet potrebbe essere vietato in Russia ai minori di 15 anni a causa di un fenomeno allarmante, quello dell’istigazione al suicidio da parte di alcuni “gruppi della morte” sui social network. Nel mirino VKontakte, la piattaforma più diffusa in Russia. Gli amministratori anonimi di questi gruppi offrono ai partecipanti una serie di compiti, dallo scrivere una poesia sulla morte a disegnare una grande balena sul polso o al decifrare indovinelli e pubblicare una foto di vene recise, per arrivare all’assegnazione del giorno in cui uccidersi. Un’inchiesta di Novaja Gazeta ha acceso i riflettori sul fenomeno: la giornalista Galina Mursalieva dal novembre 2015 all’aprile 2016 ha contato 130 suicidi di ragazzi e tra questi ce n’erano 80 che facevano parte di queste comunità virtuali. L’inchiesta fece molto scalpore perché attaccava le sette create da adulti, ma per altri giornalisti si trattava semplicemente di giochi da adolescenti. E si ritorse contro il giornale fondato da Anna Politkovskaja, uccisa nel 2006: fu accusato di aver seminato il panico tra migliaia di genitori. 

Roskomnadzor, l’agenzia censore russa, ha bloccato decine di siti che inneggiavano al suicido e le segnalazioni di contenuti sospetti sarebbero cresciute sensibilmente. Il primo arresto è avvenuto nel novembre 2016: Filipp Budejkin, 21enne amministratore di uno degli otto “gruppi della morte” su VKontakte, è stato accusato di aver istigato al suicidio almeno 15 teenager tra il dicembre 2013 e il maggio 2016. Questi numeri, seppur inferiori rispetto a quelli denunciati dall’inchiesta del quotidiano russo, non la ridimensionano, perché sono comunque preoccupanti. I gruppi privati che istigherebbero al suicidio su VKontakte sarebbero tantissimi e ne starebbero nascendo anche su Instagram. Per arginare il fenomeno la Camera civile ha proposto il divieto di accesso a Internet ai minori di 15 anni, nel frattempo un esercito di volontari setaccia la Rete alla ricerca di campanelli d’allarme. 



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