CIMITERO EBRAICO/ Tombe vandalizzate, i musulmani contribuiscono alla ricostruzione

- La Redazione

Ebrei e musulmani americani insieme per ricostruire le tombe del cimitero ebraico vandalizzate da sconosciuti, la raccolta fondi in nome dell’unità e della tolleranza

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Immagine dal web

Oltre 100 lapidi di uno dei più antichi cimiteri ebraici degli Stati Uniti, quello di Chesed Shel Emeth nel Missouri, sono state distrutte e vandalizzate nelle scorsi notti da sconosciuti. Ultimamente si registrano negli Stati Uniti attacchi e provocazioni alle comunità ebraiche in varie zone del paese. In seguito a questi fatti alcune associazioni islamiche americane hanno lanciato una raccolta di fondi per aiutare a rimettere in sesto le lapidi vandalizzate: l’obbiettivo era raccogliere 20mila dollari, ma la cifra ottenuta è stata ben superiore, 55mila dollari. Sul sito che ha organizzato questa raccolta di fondi è stato scritto questo messaggio, che dovrebbe essere ricordato anche in Medio Oriente, dove lo scontro fra ebrei e musulmani è sanguinoso da decenni: “Anche se questi atti insensati ci hanno riempito di dolore, vogliamo riflettere sul messaggio di unità, tolleranza e protezione reciproca che si trova nella Costituzione di Medina, un accordo sociale storico tra gli ebrei di Medina e la prima comunità islamica”. Un accordo che sanciva la convivenza e la protezioen reciproca fra ebrei e musulmani.



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