ABORTO/ Inghilterra: interruzioni di gravidanza senza visita medica

- La Redazione

La catena di cliniche abortiste inglesi Marie Stopes: i medici firmano il consenso di interrompere la gravidanza senza visite mediche e senza accertare i motivi della richiesta

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Foto dal web

La seconda più grande catena di cliniche abortiste inglesi, la Marie Stopes, si trova nuovamente sul banco di accusa. Lo scorso anno una ispezione dei commissari del ministero della sanità aveva trovato scarse norme di sicurezza e di igiene in molte delle sue sedi, questa volta il caso è ancora più inquietante. Una cronista del quotidiano Daily Mail ha finto di essere una donna che voleva abortire. Senza neanche fissarle un appuntamento medico come è di norma, è bastata una breve conversazione telefonica della durata di 22 secondi per ottenere l’interruzione di gravidanza. Indagando ancora, si è appurato che la clinica fa centinaia di aborti ogni anno con donne che nessuno ha mai incontrato prima di persona. Le conseguenze sono ovviamente drammatiche, a parte il problema etico (secondo la legge inglese prima di abortire, una donna deve dare le motivazioni per cui vuole farlo; ad esempio dire “voglio abortire perché mi va di farlo” non è sufficiente per ottenere l’interruzione di gravidanza): ci potrebbero essere casi di donne con problemi vari a cui l’aborto potrebbe anche essere fatale. Senza considerera i casi di aborti che potrebbero essere evitati se il lavoro fosse svolto in modo onesto e responsabile. In sostanza, se la richiesta dal punto di vista della legge non è valida, la clinica senza problemi si inventa un altro motivo. E’ stato poi accertato il caso di un medico che ha firmato il consenso per 26 aborti nel giro di due minuti senza aver visitato nessuna di quelle donne.



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