FRANA GIGANTE IN COLOMBIA/ Mocoa, oltre 254 morti e 400 feriti: “E’ una tragedia, chiediamo l’Sos”

- Dario D'Angelo

Frana gigante in Colombia: a Mocoa le piogge torrenziali delle ultime ore hanno fatto straripare il fiume e provocato uno smottamento della città, che è stata sommersa dal fango.

frana_pixabay
Immagini di repertorio (foto da Pixabay)

E’ salito ad almeno 254 il numero delle vittime della frana gigante in Colombia, che ha travolto la città di Mocoa. Un numero destinato ad aumentare tragicamente ma il cui bilancio è stato reso noto dalle forze di sicurezza colombiane, citate dalla Bbc e ripreso dall’agenza di stampa Ansa. Al momento, stando alle stime dell’esercito, i dispersi sarebbero oltre 200, mentre il numero dei feriti ha superato i 400. Un’ampia squadra di soccorritori formata da oltre 1100 tra soldati e poliziotti, da ore si sta occupando di scavare nel fango e prestare soccorso. Si parla attualmente di situazione “devastante”, come riportato dal media locali nel descrivere la valanga di fango che ha travolto la cittadina colombiana in seguito allo straripamento di tre fiumi causato dalle forti piogge torrenziali. A pronunciarsi è stato anche il sindaco Jose Antonio Sanchez, che ha commentato: “E’ una tragedia, chiediamo l’Sos”. I quartieri colpiti ad oggi sono 17, nei quali si registra un’ampia distruzione. Qui, infatti, sarebbero stati spazzati via dalla frana gigante veicoli e addirittura due ponti. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Tragedia di proporzioni immane in Colombia, dove oltre 90 persone sono morte e 200 sono rimaste feriti a causa di una frana gigante nella città di Mocoa. Come riportato da La Repubblica, la cittadina posta 500 km a sud di Bogotà è stata letteralmente sommersa dal fango dopo che il fiume omonimo è straripato a causa delle piogge torrenziali delle ultime ore. Il numero dei dispersi, secondo la Croce Rossa colombiana, non è stato ancora definito, ma per quantificare le difficoltà causate dallo smottamento bisogna anche considerare le migliaia di case invase dal fango nella provincia di Putumayo a causa dello straripamento dei fiumi. Il governatore della provincia, Sorrel Aroca, ha parlato di “tragedia senza precedenti”, spiegando che ci sono “centinaia di famiglie non ancora trovate” e “interi quartieri persi”. A cercare di tenere vivo lo spirito del popolo colombiano è il presidente Juan Manuel Santos, il quale, oltre ad aver ordinato il dispiegamento delle forze armate per rispondere all’emergenza ha anche annunciato, tramite Twitter, la sua presenza sul luogo del disastro. Sarà lui a coordinare la macchina dei soccorsi e a sovrintendere le operazioni d’assistenza in un’area caratterizzata dalla presenza di fitte foreste. Juan Manuel Santos ha spiegato che il fatto di recarsi a Mocoa garantirà “attenzione alle vittime di questa tragedia, per la quale tutti i colombiani sono in lutto”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori