IL MIRACOLO DELLA SPIAGGIA/ Sparita 33 anni fa, è tornata da un giorno all’altro

- Paolo Vites

Dopo 33 anni improvissamente il vento del nord ha riportato la sabbia su una desolazione rocciosa dopo che era stata portata via da una tempesta. Il piccolo miracolo della natura

dooagh-spiaggia_fb
La spiaggia come si presenta oggi, foto da facebook

Che significato ha una spiaggia nella vastità di problemi che tormentano l’uomo di oggi? Probabilmente nessuno, anche se al turismo del piccolo villaggio irlandese di Dooagh, sull’isoletta di Achilli in una delle punte più estreme dell’Irlanda occidentale, sta facendo sicuramente molto bene. La notizia è comunque quella di un fenomeno naturale totalmente inaspettato e per certi versi fantastico, nel senso di imprevedibile e perciò, come intitolano da alcuni giorni i giornali irlandesi, anche “miracoloso”.

Il piccolo villaggio godeva fino a 33 anni fa di una vasta spiaggia sabbiosa che rendeva attrattivo recarsi nel piccolo villaggio già delizioso di suo. Ma una violenta tempesta nel 1984 si portò via tutta la sabbia, lasciando al suo posto un deserto roccioso, scomodo per raggiungere le acque, impossibile da passeggiarci e anche poco bello dal punto di vista attrattivo. Poi è accaduto l’inaspettato. Nei giorni di Pasqua scorsa una nuova tempesta di venti provenienti dal nord ha riportato sopra le rocce l’immacolata sabbia di una volta: immaginarsi lo stupore degli abitanti quando si sono svegliati la mattina e si sono ritrovati indietro nel tempo esattamente di 33 anni.

E ovviamente con la sabbia sono tornati i turisti dice soddisfatto il sindaco del villaggio noto al mondo solo perché qui tra gli anni 50 e 60 visse il famoso scrittore tedesco  premio Nobel  Heinrich Böll. Sono i piccoli e grandi miracoli della natura, quando essa è lasciata libera di esprimersi, senza essere soffocata dall’uomo, quasi volesse dirci che è in grado di modellare e rimodellare il nostro ambiente non solo con cataclismi, ma anche nella bellezza, che in in questo caso era evidentemente destinata a tornare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori