MACELLAI VATICANI/ Cristo crocifisso come in macelleria: mostra choc a Bilbao

- Fabio Belli

Mostra blasfema a Bilbao: crocifissione come in macelleria. Nella “Semana Grande” Gesù esposto come un taglio di carne: la ferma opposizione del Vescovo di Bilbao alla provocazione

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Santo del giorno: Sant'Aureliano

In uno degli stand della “Semana Grande” di Bilbao, è stata esposta l’immagine di Gesù crocifisso con i nomi delle parti del corpo indicate ai lati, come pezzi di carne esposti per la vendita. Il vescovato ha condannato questa rappresentazione giudicata blasfema e ha annunciato che verrà intrapresa un’azione legale”contro questa esposizione. La mostra chiamata “Butchers Vaticanas”, si è tenuta dal 19 Al 22 agosto a Bilbao. L’allestimento è stato progettato come una macelleria in un mercato su cui sorge la cupola della Basilica di San Pietro. Nello stand incriminato appare un’immagine di Gesù crocifisso e alle sue estremità i nomi delle parti del corpo sono mostrati come si fa con tagli di carne bovina. L’immagine è circondata da pezzi di carne e salsicce appese a ganci da macellaio. Una provocazione che non è sicuramente piaciuta soprattutto perché rappresentata in modo gratuito, senza neanche voler contestualizzare un’immagine così forte, anche se non è la prima volta che alla “Semana Grande” di Bilbao appaiono opere fortemente controverse.

LA RICHIESTA DI RITIRO DELL’OPERA 

La rappresentazione di Gesù Crocifisso come se fosse in vendita dal macellaio è stata comunque respinta “con fermezza” da parte del Vescovato di Bilbao in una dichiarazione che denuncia come l’opera sia a tutti gli effetti una “aggressione” che “offende i sentimenti profondi e le credenze religiose in molti degli abitanti di Bilbao e Bizkaia.” In questo senso, la Diocesi presieduta da Mons. Mario Iceta ha annunciato che “i legali del Vescovado studiano le azioni che possono derivare dall’esposizione a queste immagini che violano la libertà religiosa e il rispetto per le persone che professano la fede Cristiano “. Il Vescovo ha richiamato “i responsabili dello stand a ritirare tali immagini” e ha chiesto “la protezione e il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche incaricate di garantire il rispetto del diritto fondamentale alle proprie credenze religiose, al fine di promuovere il valore fondamentale della coesistenza sociale in pace e armonia “. Infine, ha invitato le persone che partecipano al Festival di Bilbao a farlo “in un clima di rispetto e di cordialità”.

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