11 MINUTI PER MORIRE/ Condannato a morte con un farmaco mai usato prima: “trattato come una cavia”

- Paolo Vites

Un uomo accusato di duplice omicidio razzista, è stato giustiziato in Florida usando un famraco mai testato prima sulle persone. La protesta dle giudice: usato come cavia

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Amnesty International, pena di morte

Per la maggior parte dei giudici della Corte suprema della Florida il problema non esiste, nonostante il ricorso all’ultimo momento degli avvocati di Mark Asay, 53 anni, il primo carcerato dopo 18 mesi a essere giustiziato negli Stati Uniti. Per ucciderlo, dato che il farmaco usato abitualmente, il Midazolam, è ormai difficile da reperire in quanto diverse case farmaceutiche si rifiutano di venderlo e distribuirlo alle carceri americane perché usato sui condannati a morte, è stato usato un farmaco alternativo, mai testato prima su di un uomo, l’Etmoidale, un anestetico inventato negli anni sessanta unito ad altri due farmaci letali. L’unico giudice della Corte suprema a opporsi aveva denunciato che l’uomo veniva trattato “come una cavia di laboratorio dell’ultimo protocollo di iniezioni letali”. La casa produttrice del farmaco in questione ha dichiarato di essere contraria al suo utilizzo per uccidere condannati a morte.

La stessa Costituzione americana vieta punizioni crudeli e inusuali: non essendo mai stato testato su persone, avrebbe potuto causare una morte dolorosa e carica di sofferenza. Asay è il primo bianco condannato a morte in Florida per l’uccisione di un afroamericano, dunque per omicidio razzista. La sua condanna risale al 1987 quando uccise un afroamericano di 34 anni e anche un ispanico di 26 anni per motivi razziali. Recentemente, nel corso di una intervista aveva detto di essere cambiato e dunque non più una minaccia per la società. Al prete che lo ha confessato prima dell’esecuzione ha detto che al momento del duplice omicidio era ubriaco e arrabbiato, ma di non essere mai stato razzista. Secondo i testimoni, ci sono voluti undici minuti prima che morisse, sempre secondo i testimoni l’uomo non ha sofferto. La Florida ha ripristinato la pena di morte nel 1976.



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