DONNE SOLDATO/ Il rischio è la “sindrome di Rambo”: dopo il congedo violenze e rischio di diventare homeless

- Paolo Vites

La realtà dell’esercito americano: le soldatesse vengono regolarmente stuprate e poi abbandonate. Molte subiscono danni psicologi da cui non escono più

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Donne soldato americane

Doveva essere motivo di orgoglio e di parità dei sessi, l’arruolamento di donne nell’esercito americano si è rivelato un dramma colossale. Non solo: poco tempo fa si è festeggiato ampiamente quando è stata data notizia che le donne soldato potevano anche loro combattere in prima linea. Secondo recenti studi le donne che hanno servito nell’esercito sono quattro volte più a rischio di diventare senzatetto delle donne che non hanno fatto il servizio militare. I numeri sono in continua crescita. Nel 2006 erano 1380, nel 2010 sono diventate 3328 e i numeri secondo gli esperti sono destinati ad aumentare del 16% entro il 2035. Il motivo? Sono state vittime di stupri, abusi sessuali, discriminazioni, che hanno dovuto subire senza poter fare denuncia o venendo ignorate in caso l’abbiano fatto. Le violenze sessuali vengono compiute indifferentemente da camerati e superiori, il risultato sono situazioni di stress post traumatico che impattano sulle loro condizioni di vita familiare ed economica.

Incapaci di riprendere una vita normale, senza lavoro e risorse economiche, vivono per strada, spesso diventando vittime della droga. La fotografa Mary F. Calvert ha recentemente reso pubblica una mostra fotografica dove appaiono nella loro disperazione alcune di queste donne e la vita che fanno. Tra le storie raccontate, quella di un tecnico che lavorava alla manutenzione dei bombardieri B-52, stuprata da un collega rimasto anonimo. “Tutto quello che ho potuto fare dopo lo stupro è stato tirarmi su i pantaloni e rimettermi a lavorare” racconta. L’ex marine Sarah Jenkins vive per le strade di Los Angeles, è eroinomane e sopravvive grazie al cibo donato dalla Fondazione dei veterani americani.

Melissa Ramon ha passato nove anni nella US Air Force come pilota, subendo vari abusi sessuali da parte del suo istruttore e di diversi camerati. Oggi vive con il figlio in un motel abitato da tossicodipendenti e spacciatori. Le storie terribili sono tante, come quella di Glendy Golden, nell’esercito per 18 mesi dove venne stuprata diverse volte. Quando lo riferì al suo capitano, questi la mandò dal medico dove venne legata e picchiata. Questa la realtà del glorioso esercito americano.

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