TRUMP/ Non aveva mai voluto vincere le elezioni, il nuovo libro esplosivo su “The Donald”

- Paolo Vites

La vita quotidiana privata del presidente americano Donald Trump in un nuovo libro, in cui si rivela che non avrebbe mai voluto vincere le elezioni, ecco di cosa si tratta

donald_trump_web
Donald Trump

Uscirà a giorni in America un libro sul presidente americano Donald Trump che grazie a interviste con lo stesso Trump e numerosi membri del suo staff ricostruisce il primo tumultuoso anno di presidenza, tra scandali e minacce di guerra nucleare. Si intitola “Fire and Fury: Inside the Trump White House”, scritto dal giornalista Michael Wolff. La prima esplosiva rivelazione, il libro ne contiene parecchie, è che lo stesso Trump non aveva mai creduto nella sua vittoria alle elezioni, anzi avrebbe preferito perderle in questo modo pensando di diventare l’uomo più famoso al mondo (con evidente ricaduta di guadagni di vario tipo) come vittima della “malvagia Hillary”, come dice il suo aiutante nella campagna elettorale Sam Nunberg: “Il suo obbiettivo finale non era mai stato quello di vincere”. La vera vittoria, dice ancora Nunberg, era la sconfitta: “Lui sarebbe diventato famosissimo, sua figlia e il genero sarebbero entrati nei circoli delle celebrità internazionali. Steve Bannon (che oggi accusa Trump, ndr) il capo di fatto del Partito repubblicano, Melania Trump sarebbe tornata ai suoi pranzi di lusso. La sconfitta avrebbe portato successo a tutti”. A supportare questa tesi, l’effetto della dichiarazione di vittoria sullo stesso Trump (“impallidì paurosamente come un fantasma”) e su Melania, che scoppiò a piangere, ma non di gioia.

Il libro contiene poi alcune rivelazioni sulla vita privata del presidente. Dopo che in un precedente articolo eravamo venuti a conoscenza che il presidente beve circa dodici Diet Coke al giorno, adesso il suo amore per i cheeseburger viene confermato, mentre scopriamo che ama anche mangiare le patatine di McDonald’s a letto e che la coppia presidenziale dorme in camere separate con The Donald che si chiude a chiave di notte. Inoltre si arrabbia molto quando qualcuno del suo staff viene a trovarsi in camera sua e cerca di raccogliere le numerose camicie che lui lascia continuamente sul pavimento. “Se non ha un meeting con i suoi assistenti, alle 6 e 30 del pomeriggio è già a letto con un cheeseburger, guardando contemporaneamente tre televisioni diverse e facendo telefonate ai suoi più stretti collaboratori”. Ci sono poi altre amenità, rivelate dalla figlia Ivanka a proposito del “segreto” del suo particolare taglio di capelli: una riduzione del cuoio capelluto, una sorta di buco in testa, circondato da un cerchio di capelli intorno e ai due lati da cui tutte le estremità sono disegnate per incontrarsi al centro e poi ripiegate indietro e bloccate da uno spray che irrigidisce i capelli…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori