URAGANO MICHAEL VERSO SOUTH CAROLINA: 2 MORTI/ Ultime notizie, mezzo milione senza elettricità

Uragano Michael in Georgia. Ultime notizie, 2 morti fra cui un ragazzino, si dirige verso la Sud Carolina. Michael sta perdendo intensità, ma sta causando morti e distruzione

10.10.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
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Uragano Michael verso la Florida E mostruoso, scappate

Il bilancio del passaggio dell’uragano Michael negli Usa continua ad aggiornarsi tragicamente: il conto dei morti è salito a 2, mentre le persone rimaste senza elettricità sono addirittura 500.000. Tragico il decesso di una ragazzina di 11 anni in Georgia, con un albero caduto sulla sua abitazione a causa dei forti venti che ha finito per schiacciarla. le previsioni degli esperti, che parlavano di Michael come dell’uragano più forte dell’ultimo secolo, non sono state disattese. Come riportato dalla CNN, il Servizio Meteorologico Nazionale ha diramato poco fa una serie di “allerte tornado” dal momento che la perturbazione declassata a tempesta tropicale sta impattando sulla South Carolina. Ai residenti è stato consigliato di chiudersi in casa e di trovare riparo nelle stanze più interne, cioè quelle meno esposte alla furia di Michael. (agg. di Dario D’Angelo)

URAGANO MICHAEL IN GEORGIA

Si trova attualmente in Georgia l’uragano Michael. Si sta indebolendo con il passare delle ore, i suoi venti spirano a circa 80 chilometri ogni 60 minuti, e si sta dirigendo verso la Carolina del Sud, a nord est. Purtroppo ci sono delle vittime, fra cui un ragazzino morto a Seminole Couny (Georgia), il cui decesso non è ancora ben chiaro, forse a causa di un crollo di un’abitazione. L’altra vittima è un uomo di Greensboro, Florida, colpito da un albero caduto. Attualmente Michael sta perdendo intensità, ma secondo gli esperti potrebbe riacquisire forza una volta che toccherà la costa orientale, (dove il mese scorso si è abbattuto Florence), come riferiscono alla Cnn. Pedram Jahaveri, il meterologo del network americano, ha spiegato che sono attesi violenti acquazzoni nelle prossime ore, ed è fortemente probabile l’arrivo di mareggiate nella baia del Delaware. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SI TEMONO EFFETTI CATASTROFICI

Lo spaventoso uragano Michael ha ufficialmente toccato terra in Florida, esattamente nella Panhandle, vicino a Panama City. E’ quanto reso noto dall’agenzia di stampa Ansa, che spiega come l’uragano abbia ormai quasi raggiunto categoria 5, ovvero la più potente, con venti che soffiano oltre i 249 chilometri orari. Si temono effetti “catastrofici” dal passaggio di Michael che intorno alle ore 19.30 italiane è giunto in Florida. Secondo quanto riferito dal Centro nazionali uragani, spiega Quotidiano.net, quello in atto è “estremamente pericoloso” e non è un caso se il governatore della Florida l’ha definito “la peggiore tempesta nel Panhandle in oltre un secolo”, che potrebbe portare una “devastazione inimmaginabile”.  Per l’Agenzia delle Emergenze americana, la Fema, si tratta dell’uragano più grande dal 1860 e per questo il capo dell’agenzia ha informato il presidente Usa del grave pericolo. Ormai però, riosulta impossibile procedere con le evacuazioni poichè sarebbe troppo tardi e enormemente rischioso. “Non lasciate le vostre case – ha scritto il governatore Scott nelle ultime ore – è la cosa peggiore che possiate fare”. L’ansia per la forte tempesta, dunque, non fa che aumentare e sono 370.000 le persone in Florida ad essere minacciate dal violento uragano. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“ORA È TROPPO TARDI PER EVACUARE”

Dopo che la sua già devastante intensità è stata riclassificata da 3 a 4 nella categoria riservata agli uragani (e dunque superando anche Katrina, che qui si era abbattuto nel 2003), Michael è oramai alle porte della Florida, dove oramai era atteso da ore coi suoi venti che soffiano anche a più di 300 km/h di velocità. Dopo gli appelli lanciati nelle ultime ore, poco fa attraverso il proprio profilo Twitter, Rick Scott, Governatore dello Stato americano, ha invitato tutti i cittadini a desistere dall’evacuare le proprie case dato che “oramai è troppo tardi” e spiegando che quello che è rimasto da fare a chi si trova ancora nelle zone che saranno sferzate dall’uragano è solo di trovare al più presto un riparo: “Non è sicuro viaggiare, se siete in una zona costiere rimanete in casa” ha scritto Scott in attesa che quella che lo stesso National Weather Service ha definito come una delle tempeste più forti che si siano mai abbattute sugli Stati Uniti e che nelle prossime ore interesserà ben 22 contee della Florida prima di spostarsi in alcuni degli Stati confinanti. (agg. R. G. Flore)

ALLERTA MASSIMA PER 8 MILIONI DI PERSONE 

Classificato come un fenomeno di categoria 4, l’uragano Michale dopo aver lasciato le zone centrali dell’America si sta avvicinando pericolosamente alle coste statunitensi della Florida dove gli esperti prevedono un impatto se possibile ancora più catastrofico di quello che a suo tempo, nel 2005, ebbe Katrina (che, lo ricordiamo, era di intensità 3): il locale Governatore ha già invitato tutti a scappare e a mettersi al riparo e, secondo alcune stime, l’allerta nello Stato americano riguarderebbe oltre 8 milioni di persone dal momento che i venti con cui soffia Michael, oltre i 220 km/h, potrebbero spazzare via tutto e sollevare nelle zone costiere delle onde di altezza inaudita. Ma non solo in Florida dato che la perturbazione, caratterizzata anche da piogge torrenziali e che provocherà inevitabilmente anche degli allagamenti, poi si dirigerà anche verso la Georgia e l’Alabama, spazzando anche alcune aree della Carolina del Nord. (agg. R. G. Flore)

IL GOVERNATORE, “SCAPPATE”

E’ stata ordinata l’evacuazione per 500mila persone in Florida in vista dell’arrivo dell’uragano che si abbatterà quest’oggi. Michael ha un diametro di 600 chilometri e sta acquisendo forza con il passare delle ore, visto che attualmente ha raggiunto categoria quattro su cinque. Secondo il centro nazionale degli uragani il ciclone è “molto pericoloso”, e dovrebbe toccare il suolo statunitense alle ore 20:00 italiane di oggi. Se confermerà la sua potenza, Michael risulterà essere uno dei più forti uragani degli ultimi anni negli States, tenendo conto che Katrina nel 2005 aveva categoria 3 (anche se fino a poche prima di devastare New Orleans era di categoria 5), e Sandy nel 2012 aveva invece categoria 1. Oltre ai venti si temono le alluvioni causate dalle fortissime precipitazioni e dalle onde dell’oceano che si prevedono alte fino a quattro metri. 2.500 soldati della guardia nazionale sono già in allerta per l’emergenza. (aggiornamento d Davide Giancristofaro)

“ESTREMAMENTE PERICOLOSO”

Si sta rafforzando con il suo avvicinarsi alla Florida, l’uragano Michael. Stando a quanto spiegato dal centro uragani americano, è diventato di categoria 4, quindi considerato “estremamente pericoloso”. Michael ha già attraversato l’America centrale, lasciando dietro di se una scia di distruzione e soprattutto 13 vittime. Ora si appresta ad entrare senza chiedere permesso negli Stati Uniti (dovrebbe toccare la costa della Florida nella giornata di oggi), per poi dirigersi verso est e spegnersi nell’oceano atlantico. Nelle scorse ore le autorità hanno diramato numerosi appelli in merito alla pericolosità di Michael, invitando la popolazione locale ad abbandonare le proprie abitazioni per cercare riparo lontano dalla furia dell’uragano. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SI ABBATTERA’ SULLA FLORIDA PANHANDLE

Si sta dirigendo verso la Florida l’uragano Michael. Le autorità hanno consigliato i residenti locali di abbandonare le proprie abitazioni, in attesa appunto del fenomeno atmosferico che da molti viene considerato un autentico flagello. «Scappate, è mostruoso», così viene accompagnata l’attesa di Michael sulla costa est degli Stati Uniti, un uragano classificato di categoria 4, con conseguenti onde alte fino a 4 metri, e una delle tempeste, che gli esperti considerano fra le più devastanti degli ultimi decenni. L’uragano, come ricorda Il Giornale, si dirige verso la costa da martedì scorso, e viaggia ad una velocità di 205 chilometri all’ora.

SI ABBATTERA’ SULLA FLORIDA PANHANDLE

In particolare sembra che Michael colpirà Florida Panhandle, una lingua di terra che si trova sul golfo del Messico, e che subirà gli effetti dell’uragano nella giornata di oggi, con piogge e venti forti. A quel punto Michael dovrebbe spostarsi verso est e quindi verso l’oceano Atlantico. Rick Sott, governatore della Florida, ha invitato le persone a lasciare le proprie abitazioni: «Le famiglie sottoposte a evacuazione obbligatoria nel Panhandle e nel Big Bend devono trasferirsi nell’entroterra adesso. Le decisioni che voi e la vostra famiglia prenderete nelle prossime ore potrebbero essere la differenza tra la vita e la morte».

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