Inghilterra, bambini siriani bullizzati dai compagni di scuola/ Video choc: “torturati” con il waterboarding

Inghilterra, bambini siriani bullizzati dai compagni di scuola: il video choc accende la polemica. I due fratellini vittime di razzismo

29.11.2018 - Emanuela Longo
Inghilterra, bambini siriani bullizzati dai compagni di scuola
Inghilterra, bambini siriani bullizzati dai compagni di scuola (Youtube)

Due bambini siriani sono stati bullizzati all’uscita di scuola dai loro compagni. E’ accaduto in una piccola cittadina inglese, Huddersfield, ma il caso è esploso innescando la polemica che ha inevitabilmente travolto tutti il Regno Unito, provocando grande scalpore. Le immagini delle violenze sono finite online e successivamente la storia ha preso piede nei principali tabloid che hanno acceso i riflettori su questa triste storia di razzismo nei confronti di due giovani figli di immigrati. I video finiti in rete e relativi alla medesima violenza sono due: nel primo, un ragazzino siriano di appena 14 anni, cin un braccio ingessato, viene aggredito da un bullo che lo spinge, lo butta a terra e gli rovescia in faccia una bottiglietta d’acqua tentando di soffocarlo. Un gesto che ha sconvolto poichè si rifà alla tortura in stile “waterboarding”, impiegata in passato durante gli interrogatori della Cia nella guerra al terrorismo. Le immagini hanno naturalmente sconvolto l’opinione pubblica nazionale e stanno avendo lo stesso effetto anche all’estero, dove la notizia ha iniziato a prendere piede.

BAMBINI SIRIANI VITTIME DEI BULLI: APERTA INCHIESTA

Schiaffi, spintoni e vessazioni continue: il giovane siriano per giorni è stato sottoposto a questo tipo di violenza gratuita da parte dei bulli della sua scuola, in Inghilterra. Quello immortalato nel video sarebbe solo uno dei tanti episodi di violenza razzista, ma sul web circola anche un secondo video, dove la protagonista, vittima anche lei di una aggressione, è la sorella del giovane siriano ed anche lei finita nel mirino dei bulli. Nel secondo video, la ragazzina viene spintonata da una bulla che le strappa il velo e la fa fuggire. Le immagini, secondo quanto dichiarato dalla polizia, risalgono allo scorso 25 ottobre. Sul caso è stata aperta un’inchiesta, come riporta Il Mattino online. I nomi delle due giovani vittime non sono stati diffusi poichè entrambi minorenni. Si apprende però che la famiglia è arrivata in Inghilterra nel 2016 dopo essere fuggita dal conflitto in Siria grazie a un programma dell’Onu dedicato ai profughi di guerra.



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