Brasile, impennata di matrimoni omosessuali/ I gay “corrono” all’altare per paura che Bolsonaro cambi la legge

- Paolo Vites

In Brasile gli omosessuali si sposano in massa per paura che dal 1 gennaio il nuovo presidente abolisca la legge sui matrimoni gay

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Foto: Infophoto

Cento coppie omosessuali che si sposano tutte insieme in un solo giorno. Una delle solite manifestazioni di massa per i diritti Lgbt? Non esattamente. Il fatto è che i gay brasiliani sono impauriti dall’insediamento del nuovo presidente eletto, il conservatore Bolsonaro che si è sempre detto contrario anche se il suo vicepresidente ha promesso che la legge sui matrimoni fra persone dello stesso sesso non verrà abolita. Ma la comunità Lgbt non si fida e ha consigliato a tutte le coppie che hanno in testa di sposarsi prima o poi, di farlo entro il 31 dicembre.

BRASILE, BOOM DI MATRIMONI GAY

E il consiglio è stato preso sul serio, nelle ultime settimane le domande di matrimonio hanno avuto in Brasile un aumento improvviso del 25% mentre solo a San Paolo sono aumentate del 42%. Non solo: le associazioni Lgbt prestano soldi a chi economicamente non può permettersi il matrimonio, fanno raccolte di fondi o ne organizzano di gruppo, come quello citato all’inizio, per dividersi le spese fra quante più persone possibili. La domanda che viene lecito farsi a questo punto, visto che i gay “sono persone uguali a tutti”, insomma non c’è differenza con gli etero, di quanto aumenteranno nei prossimi mesi e anni le domande di divorzio?



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