13enne rapita, liberata in Bolivia dopo 32 anni di prigionia/ Era stata presa da trafficanti di esseri umani

13enne rapita, liberata in Bolivia dopo 32 anni di prigionia. Era stata presa da trafficanti di esseri umani e costretta a prostituirsi

26.12.2018 - Silvana Palazzo
Baciò studentessa sulle labbra: prof allontanato
Baciò studentessa sulle labbra: prof allontanato (Foto Pixabay)

Una storia incredibile arriva dall’Argentina, dove una donna rapita 32 anni fa è stata ritrovata in Bolivia. Aveva solo 13 anni quando è stata rapita, ora quindi ne ha 45. Per anni non si è saputo dove fosse e che fine avesse fatto, ora invece arriva la notizia del ritrovamento in seguito ad un’operazione congiunta tra polizia argentina e boliviana. La donna, come riportato da Bbc online, è stata riportata alla sua famiglia. La prima importante svolta c’è stata l’anno scorso, quando la polizia ha ricevuto una soffiata con l’indicazione che si trovava a Bermejo, nel sud della Bolivia. Localizzata in una abitazione dove era tenuta prigioniera, è stata liberata con suo figlio di 13 anni. Al momento non è stata resa nota l’identità della donna né i dettagli sulla sua famiglia, se non che questa risiede a Mar del Plata. L’operazione è stata portata a termine con successo all’inizio del mese ed è stata resa nota da un comunicato diffuso ieri dalla polizia argentina.

13ENNE RAPITA, LIBERATA IN BOLIVIA DOPO 32 ANNI DI PRIGIONIA

Sarebbe stata rapita da trafficanti di esseri umani la donna ritrovata 32 anni dopo dalla sua sparizione. Ne scrive anche El Clarin, secondo cui la donna in questi anni è stata costretta a prostituirsi in un bordello. Inoltre, era segregata in una specie di garage con il figlio: entrambi erano tenuti legati e senza documenti. Da quanto si sa, la donna era stata ingannata con la promessa di benessere e lavoro, quindi era stata portata in Bolivia con la sorella maggiore, che aveva avuto un bambino. Tre mesi dopo la sorella era riuscita a liberarsi e a tornare a casa, lasciando però lei con il figlio di pochi mesi. Una volta tornata a casa, la sorella maggiore aveva raccontato quello che le era successo, ma non era però riuscita a indicare il luogo preciso in cui si trovavano né la città. Intanto le indagini non avevano portato a nulla. Per El Clarin il ritrovamento è avvenuto sabato 22 dicembre. Le indagini sui rapitori sono ancora in corso, del resto potrebbero esserci altri casi simili.



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