Maldive, ‘stato d’emergenza’/ Arrestato l’ex presidente, rischio impeachment per il fratellastro Yameen

- Paolo Vites

Dichiarato lo stato di emergenza alle Maldive, arrestato l’ex presidente ma la Corte suprema potrebbe dichiarare l’impeachment dell’attuale presidente, la situaizone

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Poliziotti nelle strade delle Maldive

Il paradiso dei turisti di tutto il mondo che arrivano in queste isolette nell’Oceano Indiano per godersi le meraviglie di un mare incontaminato, è di nuovo sconvolto da un possibile colpo di stato. Il paese, un regime islamico più o meno tollerante, ma dove sono presenti anche jihadisti e radicali estremisti, è da tempo preda di scontri politici. Adesso l’ex presidente Gayoom è stato arrestato mentre il fratellastro attuale il presidente Abdulla Yameen, ha dichiarato lo stato di emergenza. Gaymoon era stato presidente assoluto per decenni, dal 1978 al 2008 quando si sono tenute le prime elezioni nella storia delle Maldive. Finito all’opposizione, è stato arrestato questa notte. Lo stato di emergenza è stato proclamato per la durata di 15 giorni, mentre il governo ha garantito la sicurezza dei cittadini e soprattutto dei turisti.

LIBERATO DALL’ESILIO L’EX PRESIDDENTE NASHEED

Nei giorni scorsi però c’erano stati scontro tra manifestanti e polizia dopo che la Corte suprema aveva deciso di liberare alcuni importanti esponenti dell’opposizione, questo perché è stato sentenziato che i precedenti processi avevano violato la costituzione. Liberato anche l’ex presidente Nasheed in esilio a Londra dal 2006 che potrà così tornare in patria. Ma adesso si attende un probabile impeachment ai danni dell’attuale presidente. Preoccupazione espressa dagli Stati Uniti per la situazione: lo stato di emergenza impone infatti forti poterei alle forze di polizia, sospende parte della costituzione e mette limiti  agli spostamenti. Allo stesso tempo gli Usa  plaudono alla decisione della Corte Suprema delle Maldive di rilasciare i prigionieri politici e reintegrare i membri eletti del Parlamento. Per il Dipartimento di Stato americano è un ”imperativo” l’attuazione della sentenza della Corte. Un messaggio rivolto al ”presidente delle Maldive, al governo e ai servizi di sicurezza.



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