Cina, sale a 9 il numero dei bambini uccisi a coltellate nella scuola/ Il killer è stato vittima di bullismo

- Emanuela Longo

Cina, sale a 9 il numero dei bambini uccisi a coltellate nella scuola. Il killer è stato vittima di bullismo in passato nello stesso istituto in cui ha fatto una strage

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Cina, uomo armato di coltello uccide 7 bambini: fermato (Twitter)

Arriva un aggiornamento dalla Cina circa la strage effettuata nella giornata di ieri in una scuola. Purtroppo le ultime notizie peggiorano il quadro della situazione, visto che sono a saliti a 9 i bambini uccisi a coltellate da un pazzo che ha fatto irruzione in un istituto secondario di Mizhi, nella provincia dello Shaanxi. Ieri i bambini morti, tutti delle scuole medie quindi di età compresa fra gli 11 e i 13 anni, erano sette, ma con il passare delle ore se ne sono aggiunti altri due. Vi sono inoltre 10 studenti ricoverati in ospedale. Per questo massacro è stato arrestato, come già spiegato, un ragazzo di 28 anni che in passato aveva frequentato lo stesso istituto, e che avrebbe agito per vendetta perché vittima di bullismo al suo terzo anno. L’attacco è avvenuto alle ore 18:00 locali, le 11:00 di ieri mattina nel nostro paese. La speranza è che il numero delle vittime non aumenti nuovamente, rendendo ancora più grave l’attuale situazione. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

NUOVI DETTAGLI

Emergono nuovi dettagli dalla nuova strage compiuta oggi in una scuola cinese, nella provincia di Shaanxi (nord del Paese) e che non rappresenta certo una novità per le cronache locali dal momento che, negli ultimi anni, son stati registrati diversi casi simili. Stando infatti a quanto riportato dal Quotidiano del Popolo, l’organo ufficiale di stampa del Partito Comunista, il killer che ha ucciso con un coltello ben 7 bambini, ferendone in modo serio altri 19 (tutti ricoverati attualmente in ospedale), non solo avrebbe agito come si è appreso nei primi momenti in un folle gesto di rivalsa contro la società, ma sarebbe effettivamente un ex studente dello stesso istituto scolastico come si era ipotizzato: fermato dalle forze di polizia, Zhao (questo il presunto nome dell’autore del gesto) avrebbe voluto vendicarsi, secondo quanto riportato da un ufficiale di polizia che ha parlato coi giornalisti a seguito dell’arresto, contro quell’istituzione nella quale, quando era stato scolaro, l’aveva visto vittima di una serie di episodi di bullismo da parte di alcuni suoi compagni. (agg. R. G. Flore)

IL KILLER E’ UN EX STUDENTE?

Panico e sangue in Cina, teatro di un attacco terribile: un uomo armato di coltello è entrato in una scuola cinese e ha ucciso almeno sette alunni. Il killer potrebbe essere un ex studente ritiratosi dall’istituto: potrebbe aver agito «per vendetta verso la società». Lo afferma un reporter di Shaanxi Radio and Television Station, riferendo il resoconto dei media locali. Intanto sui social media sono state diffuse le foto di diversi studenti stesi fuori dalla scuola e circondati da persone e soccorritori. Secondo China Daily, la polizia ha individuato una persona sospettata di essere l’autore della strage, mentre i feriti venivano soccorsi e trasportati in ospedale. L’attacco è comunque l’ultimo di una lunga serie che si sono verificati nelle scuole negli ultimi anni come reazione violenta contro la società o a causa di problemi mentali. Ricordiamo il caso del giugno 2017, quando un ex studente di 22 anni fu accusato del lancio di una bomba artigianale fuori da un asilo a Xuzhou, provincia orientale di Jiangsu, perdendo la vita e uccidendo altre sette persone. (agg. di Silvana Palazzo)

CINA, STRAGE A SCUOLA: ACCOLTELLA E UCCIDE 7 BAMBINI

Dalla Cina arriva oggi una terribile storia di violenza. Un uomo armato di coltello si è scagliato contro alcuni bambini, tutti giovanissimi studenti delle scuole medie, uccidendone sette e ferendone 19. E’ accaduto al Nord del Paese all’ora in cui i ragazzini sono soliti fare ritorno presso le proprie abitazioni. La notizia è riportata da Corriere.it citando le ultime novità rese note dal dipartimento di propaganda della contea di Mizhi, nella provincia di Shaanxi, via social. L’uomo sospettato di aver commesso la strage di ragazzini è stato prontamente fermato dalle forze dell’ordine – come immortalato da alcune immagini che già circolano sui social – mentre i feriti sono stati soccorsi. Pochi i dettagli resi noti dal dipartimento che si è limitato a spiegare come l’episodio sia accaduto alle 18.10 circa ora legale. Non è stata resa nota neppure l’età delle vittime, anche se si suppone che sia tra i 12 ed i 15 anni (questa l’età degli allievi delle scuole medie in Cina).

I PRECEDENTI EPISODI

L’incredibile episodio di violenza avvenuto oggi in Cina è solo uno dei tanti che si registrano nel Paese. Gli attacchi con i coltelli, infatti, sono sempre più frequenti e solo lo scorso febbraio, spiega ancora Corriere.it, un episodio simile si era registrato in un centro commerciale di Pechino, con protagonista ancora una volta un uomo armato di coltello. In quella circostanza a trovare la morte era stata una donna mentre altre dodici persone erano rimaste ferite. L’uomo aveva agito per motivi personali. Ed ancora, solo lo scorso anno un altro soggetto aveva usato un grosso coltello da cucina con il quale aveva ucciso due persone, ferendone altre nove, in un supermercato di una citta a Sud di Shenzhen. Nel gennaio dello scorso anno, infine, ancora un uomo munito di coltello aveva pugnalato e ferito 11 bambini in una scuola materna nella regione autonoma del Guangxi Zhuang, nel sud della Cina. Quest’ultimo episodio sembra essere drammaticamente simile a quanto accaduto oggi, a scapito di bambini di età superiore, all’uscita dalla scuola.

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