Evio Di Marzo è stato ucciso / Il cantante fratello di Yordano muore in Venezuela

- Matteo Fantozzi

Evio Di Marzo è stato ucciso, il cantante fratello di Yordano muore in Venezuela nella notte nei pressi di Bella Artes. Al momento le dinamiche dell’omicidio non sono state chiarite.

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Evio Di Marzio è stato ucciso

Il fratello di Evio Di Marzo, Yordano, è senza parole. Ora è a New York dove sta curando un cancro e non riesce a capacitarsi di come nella notte questi sia stato ucciso in Venezuela a cui lui ha dedicato la sua carriera. E’ stato proprio Yordano a confermare la notizia della tragica morte di Evio Di Marzo tramite i suoi canali social network. Ci lascia un grandissimo artista che divenne molto noto negli anni ottanta grazie a Adrenalina Caribe la band che aveva messo sù e che aveva raccolto grandissimi numeri con il tormentone “De Donde viene tu ombre”. Non fu solo cantautore perché insegnò anche all’Università Centrale del Venezuela nella facoltà di Sociologia e per anni si dedicò anche alla ristorazione raccogliendo consensi per le sue pizze divenute famose in tutto il paese. Una circostanza tragica la morte per la quale servirà capire meglio le dinamiche nelle prossime ore.

OMICIDIO NELLA NOTTE A BELLA ARTES

Nella notte è stato ucciso Evio Di Marzo, fratello di Yordano anche lui cantautore, e artista di fama internazionale ma noto soprattutto in Sudamerica. L’omicidio è avvenuto in Venezuela dalle parti di Bella Artes con dinamiche ancora tutte da verificare. Secondo la prima ricostruzione pare che il cantante abbia opposto resistenza a dei malviventi armati che cercavano di rubargli la macchina. Alcuni hanno specificato, come riporta Voce d’Italia, che il cantautore sarebbe stato ucciso a sangue freddo, mentre c’è chi sostiene che il tutto si sia svolto dopo un breve inseguimento. Al momento gli inquirenti stanno lavorando per accertare le cause di quanto accaduto. Evio Di Marzo è stato immediatamente portato all’Ospedale Miguel Perez de Leon dove è arrivato purtroppo quando era troppo tardi per fare qualcosa. Ovviamente questo caso riaccende un infinito dibattito sulla malvivenza in Sudamerica e ancor più in Venezuela.



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