MUORE IL VESCOVO, IL GOVERNO LO NASCONDE/ Cina, nemmeno la sorella sapeva del decesso e del funerale

- Paolo Vites

Le autorità cinesi hanno cercato di tenere segreta la morte e il funerale di un vescovo di 93 anni morto negli scorsi giorni, per paura che troppi cattolici fossero presenti alla cerimonia

Bibbia_Cina_Lapresse
Bibbie cinesi, foto LaPresse

Neanche la sorella era stata avvertita ufficialmente, ha saputo della morte del fratello, il vescovo Jospeh Li Mingshu solo poche ore prima del funerale avvertita da alcuni confratelli cattolici. Il vescovo, che risiedeva nella provincia di Shandong, è morto all’età di 93 anni, era un rarissimo caso di alto prelato nominato dal Vaticano ma riconosciuto anche dal governo comunista cinese. Nonostante questo le autorità hanno cercato di fare di tutto perché la notizia della sua morte e del funerale fossero tenute segrete, ovviamente perché non si vedesse pubblicamente quanti fedeli aveva e quanti cattolici ci sono in Cina. Nonostante tutto si sono presentati alla cerimonia 600 persone, 400 delle quali sono potute entrare in chiesa e le altre hanno dovuto rimanere fuori.

TUTTI I DIVIETI SUL FUNERALE

Strettamente proibite macchine fotografiche e anche video, affinché il ricordo del vescovo scompaia con la sua morte, cosa che naturalmente non sarà possibile perché sarà ricordato sempre dai fedeli. Ma il regime di Pechino bada all’apparenza e al nascondimento della realtà, la fede non si cancella per una fotografia. Altra cosa interessante è che era stato chiesto al vescovo di nominare un successore, cosa che non ha fatto, non si sa se perché glielo ha impedito il governo o per sua scelta. Ben 26 sacerdoti, 12 suore e altri cinque vescovi erano comunque presenti alla cerimonia, segno dell’importanza dell’anziano uomo giunti anche da altre province. Il vescovo Li era stato ordinato sacerdote nel 1949. Non è mai stato arrestato nel corso della sua vita e ha insegnato quasi sempre nei seminari nazionali; nel 2000 cercò di aprire una casa per poveri dandone la cura alle suore di Madre Teresa, ma non gli fu mai permesso di aprirla.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori