IL PADRE VIVE CON DUE DONNE/ Tribunale dà il figlio in adozione: lo perderà anche la madre

- Paolo Vites

Una sentenza che apre molti quesiti: una coppia genitori biologici di un bambino di pochi mesi che convive con una seconda donna è stata privata del figlio. Perché?

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Neonato dopo il parto (Pixabay)

Una sentenza, quella di un tribunale familiare inglese, che apre a una serie di quesiti che la mentalità politicamente corretta di oggigiorno non ammetterebbe mai. Ma inutile fare finta: se la sentenza in questione è ritenuta valida da giudici e psicologi, perché altre forme di famiglia sono invece legalmente riconosciute e accettate da medici e governi? Lungi dall’attaccare le famiglie dello stesso sesso, però qualcuno comunque dovrebbe rispondere al quesito in questione. Il padre di un bambino che vive con la madre biologica del bambino stesso e con una seconda donna in un triangolo amoroso a tutti gli effetti, è stato privato del figlio che verrà dato in adozione in seguito a una sentenza.

ANCHE LA MADRE PERDERÀ IL FIGLIO

Anche la madre ovviamente perderà i figlio. Perché? Per il giudice e gli psicologi che hanno studiato il caso, questo tipo di relazione “non è sana per il bambino”, che ha solo pochi mesi. Ci sono parecchie problematiche nella relazione fra i tre adulti che non sono sane per il bambino, si legge nella sentenza. Il padre inoltre ha un secondo figlio in seguito a una relazione con una terza donna, anche lui è stato dato in adozione. Ci sono poi anche problemi economici e i genitori hanno acconsentito all’adozione. Resta la domanda: perché crescere in un “triangolo” è psicologicamente dannoso e crescere con due madri o due padri invece no? O sono malsane tutte, o sono sane tutte, anche il triangolo. No?



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