BAMBINO DI 4 ANNI INGOIA MAGNETI GIOCATTOLO: BUCATO L’INTESTINO/ Piccolo autistico sottoposto ad intervento

Bambino di 4 anni ingoia magneti giocattolo: bucato l’intestino. Piccolo soffre di autismo: si è sottoposto ad un intervento chirurgico, come sta adesso.

01.01.2019 - Dario D'Angelo
Bambino ingoia magneti giocattolo (foto da Twitter)

Jennifer White, una mamma del Wisconsin, ha vissuto con il suo bambino di 4 anni uno degli incubi ricorrenti dei genitori di tutto il mondo: quello che il proprio figlio possa ingoiare i suoi giocatoli procurandosi dei gravi danni. Questo è proprio quello che è successo a Beck, un bimbo autistico che ha trascorso il resto delle sue vacanze in ospedale dopo aver ingoiato parte del suo regalo di Natale. Ed è proprio quel “parte”, il vero problema di questa vicenda, perché il piccolo Beck ha ingoiato dei magneti, che una volta ingeriti hanno continuato a fare nel suo intestino ciò che fanno normalmente: cercare di ricongiungersi, a discapito delle pareti intestinali del bimbo, che nel frattempo venivano bucate. E dire che inizialmente mamma Jennifer, notando che il suo bambino stava male, aveva pensato soltanto ad una brutta influenza. La percezione del pericolo, ha raccontato la madre a WTMJ, è cambiata radicalmente quando “ha iniziato a vomitare un colore molto scuro, sembrava un fondo di caffè: a quel punto sapevo che c’era qualcosa di molto sbagliato”.

BAMBINO INGOIA MAGNETI GIOCATTOLO: INTERVENTO CHIRURGICO

Il piccolo Beck è stato dunque portato di corsa in ospedale e sottoposto immediatamente ad intervento chirurgico dopo che una radiografia aveva evidenziato che il bimbo aveva ingoiato più di una dozzina di magneti del suo giocattolo di Natale:”Ne ha ingoiato 13: li ha spezzati, aperti e li ha ingeriti, e naturalmente non ne avevamo idea“, ha detto sua madre. Il piccolo, che ha perso anche parti del suo colon, rimarrà in ospedale ancora per qualche giorno ma fortunatamente dovrebbe riprendersi completamente. Eppure non deve passare l’idea che Beck sia un bambino poco controllato, anzi: proprio perché soffre d’autismo, i genitori sono ancora più attenti ai giocattoli con cui è solito intrattenersi. Mamma Jennifer però non sembra ancora perdonarsi:”Pensavo davvero che fossero al sicuro, pensavo assolutamente che sarebbe stato bene, se avessi avuto la sensazione che sarebbe successo, mi sarei subito sbarazzato di loro“. Ora però l’incubo sembra alle spalle: Beck tornerà presto a casa e oggi questo è tutto ciò che conta.



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