Mamma mette vodka nel biberon: bimbo di 8 mesi la beve e muore/ “Voleva festeggiare senza essere disturbata”

- Emanuela Longo

Mamma mette vodka nel biberon: figlio morto a 8 mesi. La storia choc dalla Russia: la madre non voleva essere disturbata durante i festeggiamenti

Mamma mette vodka nel biberon: figlio morto a 8 mesi
Mamma mette vodka nel biberon: figlio morto a 8 mesi

Ha messo della vodka nel biberon del figlioletto di 8 mesi il quale, dopo averne ingerito una certa quantità è morto il 5 gennaio scorso. Per questo una madre, Nadezhda Yarych, risulta ora indagata e potrebbe finire seriamente nei guai per il gesto sconsiderato costato la vita al figlioletto. La storia riportata dal quotidiano Il Messaggero arriva dalla Russia e prende il via una settimana prima del terribile decesso del piccolo. La donna aveva portato per quattro volte il figlioletto Zakhar all’ospedale di Shebekino, nella regione occidentale del Paese, esattamente a Belgorod Oblast. I medici gli avevano prontamente diagnosticato una infezione virale per il quale necessitava un ricovero d’urgenza al fine di poterlo tenere sotto la loro osservazione ma per ciascuna delle volte in cui Nadezhda si è presentata in ospedale ha sempre rifiutato tale possibilità, facendo ritorno a casa con il bambino dolorante. Proprio per far tacere quel pianto disperato da donna gli avrebbe dato della vodka nel biberon, la stessa che poi ha provocato la morte del suo bambino.

MAMMA METTE VODKA NEL BIBERON: MORTO DOPO POCHE ORE

Quella di Nadezhda Yarych, madre del piccolo Zakhar di appena 8 mesi è una storia di disagio. Secondo quanto riferito dai media locali, in quei giorni che hanno preceduto la morte del piccolo la donna era in ferie e “voleva festeggiare senza essere disturbata”. A riferirlo sarebbero stati alcuni suoi parenti i quali hanno aggiunto che “non voleva trascorrere il periodo delle vacanze in ospedale con il suo bambino, non pensava si trattasse di una cosa grave”. La morte del piccolo è subito apparsa sospetta alla polizia che ha così deciso di indagare sul caso facendo emergere una storia ben diversa. Le indagini a quel punto si sono concentrate proprio sulla madre si Zakhar e su Mikhail Yarych, patrigno del piccolo, entrambi indagati sebbene per accuse diverse. Lei per aver provocato la morte del piccolo facendogli ingerire della vodka, mentre lui per aver taciuto pur conoscendo il folle gesto compiuto dalla donna e non aver fatto nulla per evitarlo. L’intera comunità russa è letteralmente sotto choc dopo la drammatica notizia.



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