Nigeria, elezioni presidenziali rinviate a poche ore dal voto/ La gente teme brogli

E’ caos in Nigeria dove le elezioni presidenziali sono state rinviate a poche ore dal voto

Militari in Nigeria
Nigeria, immagini d'archivio (LaPresse, 2018)

E’ caos in Nigeria, nel giorno delle elezioni. Il governo, a poche ore dal voto, ha deciso che le elezioni presidenziali e legislativa non si terranno nella giornata odierna, rimandandole al 23 febbraio prossimo, esattamente fra una settimana. I cittadini si sono recati stamane presso i vari seggi, trovandoli però inspiegabilmente chiusi. Il motivo? Problemi logistici, vista la confusione creatasi negli ultimi giorni, con materiale elettorale mai arrivato a destinazione, non si però se intenzionalmente oppure se per un incidente di percorso. Fatto sta che oggi non si vota e i nigeriani dovranno quindi attendere un’altra settimana prima di esprimere la propria preferenza. Nel frattempo è uscito allo scoperto Muhammadu Buhari, attuale presidente in carica e fra i possibili eletti, invitando la popolazione alla calma attraverso un comunicato in cui ha espresso la sua profonda delusione.

NIGERIA, ELEZIONI PRESIDENZIALI RINVIATE A POCHE ORE DAL VOTO

Condanna al rinvio delle elezioni anche da parte del Congresso dei progressisti, a cui capo vi è Atiku Abubakar, quello che secondo i media è considerato il principale sfidante di Buhari. I due si stanno rimpallando le responsabilità a vicenda, accusandosi l’un l’altro di aver sabotato le elezioni che si sarebbero dovute tenere oggi. Delusi, come detto sopra, gli elettori, ben 84 milioni di persone, molte delle quali costrette ad affrontare lunghi viaggi pur di arrivare al seggio, e obbligati quindi a tornare a votare fra una settimana. Secondo l’opinione pubblica, sarebbe proprio questo il reale motivo della “manomissione”, con la speranza, dicono i maligni, che fra una settimana votino molti di meno rispetto ai potenziali elettori di oggi. «E’ davvero una delusione, non ci piace», dicono gli elettori delusi, come riporta Askanews, e ancora «Rimandare le elezioni è un modo per fare brogli. Il popolo di questo paese non lo accetterà mai». In Nigeria vi sono ben 73 candidati alle presidenziali, ma i due maggiori contendenti sembrerebbero essere quelli elencati in precedenza, leggasi Abubakar e Buhari, entrambi musulmani.



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