Isis, ucciso jihadista francese in Siria/ Fabien Clain rivendicò attacchi di Parigi

Siria, jihadista francese Fabien Clain è stato ucciso un raid della coalizione a guida americana nell’area di Baghouz, le ultime notizie.

Isis, ucciso Fabien Clain (Twitter)
Isis, ucciso Fabien Clain (Twitter)

Continua la lotta in Siria all’Isis, arrivano importanti aggiornamenti da Baghouz: secondo quanto riporta la stampa transalpina, sarebbe stato ucciso il jihadista francese Fabien Clain nel corso di un raid della coalizione a guida americana. Il 41enne di Tolosa era uno dei francesi più ricercati dai servizi anti-terrorismo e sarebbe rimasto vittima di un attacco aereo nella zona sud-est della Siria, vicino al confine con l’Iraq dove si trova l’ultimo bastione di Daesh. BFM TV evidenzia che sono attese le verifiche delle autorità, ma più fonti confermano che sia lui la vittima. Tra gli jihadisti europei più noti, Clain ha rivendicato con dei messaggi audio pubblicati su Internet gli attacchi terroristici a Parigi del 2015, quando morì anche la nostra connazionale Valeria Solesin. Il terrorista si congratulò con il commando terrorista del 13 novembre e da quel momento in poi venne ribattezzato come «la voce francese di Daesh».

SIRIA, MORTO JIHADISTA FRANCESE FABIEN CLAIN

BFM TV sottolinea che Clain è uno degli jihadisti francesi della prima ora: nel 2000 si convertì all’Islam radicale nel quartiere Mirail di Tolosa. I suoi atteggiamenti insospettirono i servizi segreti, che iniziarono a seguirlo e monitorarlo. Nei primi anni 2000 si era avvicinato ad alcuni islamisti radicali, fino a diventare uno dei membri più importanti dell’Artigat, il nome del piccolo villaggio dell’Ariege dove si riunivano i gruppi radicalizzati. A quel punto Clain venne arruolato tra i candidati jihadisti in Iraq insieme al fratello Mohamed Merah. Arrestato nel 2007, nel 2009 venne condannato a cinque anni di carcere. La stampa transalpina precisa che Fabien Clain e il fratello sono stati inoltre oggetto di un mandato di arresto internazionale dal giugno del 2018.



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