Bimbo di 4 anni spara alla mamma incinta/ “La pistola era sotto il materasso”: 27enne in gravi condizioni

Usa, bimbo di 4 anni spara alla mamma incinta “per errore”; la pistola, senza sicura, era nascosta nel materasso del letto di casa. 27enne in gravi condizioni, nascituro salvo

04.02.2019 - Niccolò Magnani
Armi da fuoco
Emergenza armi da fuoco (Pixabay, 2019)

Arriva dagli Stati Uniti l’ultima tragedia familiare, questa volta pare assoluta fatalità, che segnerà e non poco le sorti di un piccolo bambino di 4 anni “colpevole” di aver sparato alla mamma, per di più incinta: la storia di cronaca arriva dallo stato Usa di Washington e fa rabbrividire per il senso di assurda fatalità e dolore. Il bimbo pare abbia trovato la pistola carica, non protetta, sotto il materasso del letto di casa: a quel punto si è avvicinato ai suoi genitori che erano a letto a guardare la tv – racconta il Mattino – e per sbaglio è partito un colpo. Ad essere rimasta ferita e in gravi condizioni è stata la mamma, doppiamente tragico visto che porta in grembo un fratellino per il bambino “sparatore” addirittura all’ottavo mese. È avvenuto tutto lo scorso 2 febbraio e la donna, dopo essere stata trasportata urgenza in ospedale Harbourview Medical Center, è ancora ricoverata in gravi condizioni ma né lei né il bimbo in pancia al momento sono in pericolo di vita.

PERCHÈ LA PISTOLA SI TROVAVA NEL LETTO?

Secondo quanto riportato dai media Usa, il padre aveva nascosto la pistola sotto il materasso – forse dimenticandosi di inserire la sicura – per difesa personale visti i recenti crimini violenti avvenuti nel loro quartiere: il problema per la famiglia colpita dalla semi-tragedia è che quell’arma non sarebbe regolarmente registrata, il che aumenta considerevolmente la posizione “complicata” per i due genitori del bimbo di 4 anni, rimasto sotto choc dopo lo sparo. Secondo una legge statale, tra l’altro, i proprietari di armi potrebbero essere accusati di accuse penali per non aver conservato in modo sicuro la pistola oltre a non averla registrata regolarmente, elemento sicuramente più grave. La polizia dovrà far luce sul caso anche se intanto la vera buona notizia, l’unica, è che il bimbo in pancia e la stessa mamma 27enne non sono in pericolo di vita.



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