John Downey, piazzò bomba ad Hyde Park/ Chiesta l’estradizione in Irlanda del Nord

- Davide Giancristofaro Alberti

John Downey potrebbe essere estradato in Irlanda del Nord dove lo aspetta un processo per omicidio

John Downey estradato in Irlanda del Nord?
John Downey (web)

John Downey, sospettato di essere l’autore del noto attentato di Hyde Park el 1982, potrebbe a breve essere estradato in Irlanda del Nord per affrontare un processo per omicidio. Downey, che ha 67 anni, è ricercato anche per l’uccisione di due militari dell’Ulster Defense Regiment, l’Udr, risalente al 1972. A stabilire l’estradizione è stato il giudice Aileen Donnelly, decisione presa dall’alta corte di Dublino stamane. Una sentenza che ovviamente non va a genio allo stesso John Downey, i cui avvocati presenteranno il prossimo mercoledì appello e che per il momento sono riusciti a mantenere il proprio cliente in libertà su cauzione. Downey ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento in merito all’attentato di Hyde Park, ma il pubblico ministro dell’Irlanda del Nord aveva avviato lo scorso anno un procedimento di estradizione, dopo aver accertato le responsabilità dello stesso nell’assassinio del caporale Lance Alfred Johnston, 32 anni, e del soldato James Eames, 33 anni. Entrambi morirono a seguito di un’autobomba fatta esplodere dell’Ira mentre i due militari stavano effettuando un controllo a Cherrymount.

JOHN DOWNEY: CHIESTA L’ESTRADIZIONE IN IRLANDA DEL NORD

Downey è stato accusato delle bombe di Hyde Park nel 2013, colpevole di aver ammazzato quattro membri della della Royal Household Cavalrymen. Una condanna che però non divenne mai effettiva perchè venne rivelato che lo stesso Downey aveva ricevuto una dichiarazione scritta dall’ex primo ministro Tony Blair, sul fatto che non fosse attivamente ricercato dalle autorità, così come previsto dal controverso schema On The Runs (OTRs). Durante l’udienza per l’estradizione dello scorso mese, l’avvocato di Downey, Garnet Orange, aveva chiesto al giudice che la sentenza venisse emessa dopo il 29 marzo, di modo da giungere dopo la Brexit, ma la signora Donnelly non ha ascoltato le richieste dei legali, ritenute irrilevanti ai fini del processo. Ora bisognerà capire se verrà accolto il ricorso in appello, o se Downey dovrà essere processato in Irlanda del Nord, dove, con grande probabilità, terminerà la propria esistenza dietro le sbarre.



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