Aereo caduto Etiopia/ “Pilota chiese di prendere quota”: inusuale alta velocità

Etiopia, aereo caduto dopo il decollo: “il pilota chiese permesso per salire di quota”, il Boeing 737 Max B andava ad inusuale velocità

17.03.2019 - Niccolò Magnani
Pezzi dell'aereo caduto in Etiopia
Etiopia, l'aereo Boeing 737 schiantato a terra (LaPresse, 2019)

Il volo dell’Ethiopian Airlines crollato in Etiopia poco dopo il decollo lo scorso 10 marzo (con 157 passeggeri a bordo poi morti dopo lo schianto) «andava a un’inusuale alta velocità dopo il decollo, quando il pilota ha riferito di avere problemi e chiesto il permesso di prendere quota rapidamente». Lo ha riportato questa mattina l’agenzia Reuters citando una fonte vicina alle indagini che avrebbe ascoltato la registrazione della conversione tra la torre di controllo e il pilota che si è ritrovato a dover gestire un insolito e ancora misterioso “guasto” a bordo del Boeing 737 Max 8. Il pilota avrebbe infatti chiesto di salire sopra i 14mila piedi sul livello del mare ma dopo i 10.800 piedi l‘aereo è scomparso dai radar: stava cominciando a girare indietro per un problema emerso al sistema di controllo del volo, spiega sempre la fonte di Reuters. «Break, Break» avrebbe poi urlato il pilota indicando agli altri aerei e alla torre di Addis Abeba di interrompere le conversazioni non urgenti: la fonte ha chiesto completo anonimato visto che le inchieste sono ancora tutt’ora in corso mentre le scatole nere dell’aereo caduto sono state inviate in Francia per le prime analisi.

GLI ULTIMI ATTIMI PRIMA DEL CROLLO

L’aereo non riusciva ad essere controllato e per questo il pilota dell’Ethiopian Airlines avrebbe chiesto di poter salire in quota rapidamente: non ha avuto il tempo e purtroppo qualcosa è successo di assai grave visto che qualche istante dopo l’aereo è caduto in picchiata sugli altipiani etiopi: negli scorsi giorni tutto il mondo ha deciso di interrompere, per il momento, ogni attività di volo dei modelli Boeing 737 Max 8 in attesa di capire se sia stato il software ultramoderno montato a bordo negli ultimi mesi ad aver causato un danno così grave, esattamente come avvenuto ad ottobre scorso in Indonesia. Secondo il New York Times, alcuni reperti trovati dopo l’incidente aereo confarebbero delle importanti similitudini tra le due tragedie: dopo il disastro aereo in Etiopia, comunque Boeing ha fatto sapere aggiornerà entro pochi giorni il software del suo 737 max 8.



© RIPRODUZIONE RISERVATA