Regno Unito, due 17enni uccisi a coltellate/ Sangue a Londra, 2 arresti a Manchester

- Emanuela Longo

Regno Unito violento: due 17enni uccisi a coltellate a Londra e a Manchester: nella Capitale 18esima vittima dall’inizio dell’anno

Regno Unito, due 17enni uccisi a coltellate
Regno Unito, due 17enni uccisi a coltellate (Twitter)

Regno Unito sempre più violento: in poche ore sono stati registrati due terribili omicidi aventi entrambi come vittime due 17enni. Entrambi gli adolescenti sono stati brutalmente accoltellati a morte nelle ultime due notti, rispettivamente in un giardino pubblico di Londra e alla periferia di Manchester. Per quest’ultimo omicidio, secondo quanto emerso da RaiNews, sono già stati arrestati due coetanei della vittima. I due casi, secondo le prime informazioni, non sarebbero comunque collegati. In merito all’accoltellamento che è avvenuto a Londra, a restare uccisa è stata la 17enne Joedie Chesney, la 18esima vittima dall’inizio di questo tragico anno. La ragazza è stata aggredita lo scorso venerdì notte mentre si trovava in un’area giochi per bambini, nel parco di Harold Hill, a Romford, zona est della Capitale. Secondo le dichiarazioni di un testimone a Sky News, l’uomo avrebbe udito le urla di aiuto della 17enne e ha lanciato prontamente l’allarme. All’arrivo dei soccorritori Jodie era in condizioni disperate ma nonostante il trasferimento d’urgenza in ospedale è morta un’ora dopo l’aggressione. Il suo aggressore è ancora in fuga.

DUE 17ENNI UCCISI IN POCHE ORE: EMERGENZA NEL REGNO UNITO

L’assassino della 17enne a Londra è stato preceduto da altre tre aggressioni con vittime sempre degli adolescenti accoltellati alla periferia della Capitale. Ancora un decesso per motivi simili anche a Manchester. Questa volta a perdere la vita è stato il 17enne Hale Barns, morto in seguito ad un accoltellamento. Il giovane era rimasto coinvolto in una aggressione avvenuta sabato sera su Gorse Bank Road, tranquilla strada di un quartiere molto agiato alla periferia della città. Per quell’omicidio la polizia ha già eseguito l’arresto di due coetanei del giovane mentre continuano le indagini per fare luce sulle dinamiche e sul movente. L’opinione pubblica inglese, dopo i nuovi fatti di sangue, si interroga su quella che può essere definita una vera e propria emergenza. Nella sola Capitale, nel 2018, Scotland Yard ha registrato 134 omicidi (ovvero il tasso più alto dal 2008). In questi primi mesi del 2019 i casi registrati sono 18 e si preannuncia un 2019 altrettanto drammatico da questo punto di vista.



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