Nigeria, liberato Sergio Favalli/ Imprenditore italiano era stato rapito 13 giorni fa

- Dario D'Angelo

L’imprenditore italiano Sergio Favalli è stato liberato all’alba di questa mattina dall’Aise: ancora pochi i dettagli sull’intervento dei servizi in Nigeria

Militari in Nigeria
Nigeria, immagini d'archivio (LaPresse, 2018)
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L’imprenditore Sergio Favalli, rapito in Nigeria 13 giorni fa, è stato liberato dai servizi italiani. Lo riporta Il Sole 24 Ore, sottolineando come il manager 62enne di Moretta, nel cuneese, è stato tratto in salvo questa mattina alle 6 dopo una prigionia che lo ha visto ostaggio di una banda di sequestratori locali. Sono ora discordanti le versioni sui passi successivi alla liberazione di Favalli: se il quotidiano economico sostiene che l’imprenditore è già in volo verso Roma, di parere diverso è l’AdnKronos, secondo cui il rientro dell’ex prigioniero avverrà soltanto in serata accompagnato dagli uomini dell’Aise che lo hanno liberato. Per l’Aise sono giorni di grande successo: la liberazione di Sergio Favalli arriva infatti subito dopo quella dell’imprenditore Sergio Zanotti, per tre anni ostaggio in Siria, al termine di una tempestiva e intensa attività intelligence condotta sul campo.

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NIGERIA, LIBERATO SERGIO FAVALLI

Sono ancora pochi i dettagli sulla liberazione di Sergio Favalli, avvenuta oggi in un luogo non precisato della Nigeria. Secondo quanto riferito da Il Sole 24, l’Aise, l’agenzia informazioni e sicurezza esterna, si è attivata seguendo il protocollo collaudato davanti un fenomeno ormai ripetuto che coinvolge diversi apparati. Si parte dalla procura della Repubblica di Roma, guidata da Giuseppe Pignatone, e si prosegue con il Ros-raggruppamento operativo speciale dell’Arma dei carabinieri, l’Unità di crisi del ministero Affari Esteri, fino ad arrivare alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Gli agenti dell’Aise, diretti dal generale Luciano Carta, sono riusciti a mantenere riservata la notizia del rapimento di Favalli, che d’altronde si apprende soltanto ora, dopo la sua liberazione. I nostri servizi sono riusciti ad arrivare alla liberazione di Favalli dopo una serie di intese e di accordi con i servizi segreti locali e i cosiddetti “collegati”. Come scrive l’AdnKronos, Favalli era arrivato in Nigeria come impiegato presso il Ferrero Plot Makero Road a Kaduna, per poi avviare un’attività imprenditoriale autonoma.

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