BIMBO 3 ANNI PICCHIATO A MORTE DAL FIDANZATO DELLA MAMMA/ “Gli è esploso l’intestino”

- Dario D'Angelo

Un bambino di 3 anni è morto dopo essere stato picchiato dal compagno della mamma, che non lo ha difeso. Nessuno ha chiesto aiuto: “Intestino spappolato”.

riley siswick 2019 web
Riley, picchiato a morte dal compagno della mamma (foto web)

Preso a pugni e ucciso dal fidanzato della madre: è questo il terribile destino a cui è andato incontro Riley Siswick, bambino di 3 anni picchiato a morte dal compagno della mamma, Kyle Campbell il nome dell’assassino. La vicenda, di cui ha dato conto il Daily Mail, si è verificata ad Huddersfield nel Regno Unito e non può non destare orrore. Basta evidenziare le modalità dell’uccisione: il piccolo Riley è stato picchiato con tale violenza che il suo intestino è stato spappolato. Se possibile ancora più inquietante si può definire l’atteggiamento della mamma del bimbo, Kayleigh Siswick, che anziché tentare di sottrarre il figlio dalla furia del fidanzato, magari cercando di allertare i soccorsi, ha scelto di proteggere il partner. Una vera e propria storia dell’orrore che ha scioccato tutto il Regno Unito.

BIMBO 3 ANNI PICCHIATO A MORTE DAL FIDANZATO DELLA MAMMA

Della vicenda del piccolo Riley si è tornati a parlare negli ultimi giorni dal momento che in questi giorni è in corso il processo. Con il dibattimento stanno trapelando indiscrezioni e dichiarazioni, comprese quelle dei testimoni di chi ha avuto modo di osservare la vita dei componenti del nucleo familiare coinvolto in questa terribile storia. Come riportato da Leggo, Riley è stato trovato morto 48 ore dopo essere stato gravemente ferito dal 26enne Campbell il 4 febbraio 2016: nessuno ha chiamato l’ambulanza e lanciato l’allarme nonostante le sue condizioni siano apparse complicate fin da subito. Da quanto ricostruito finora pare che il bimbo sia stato colpito con un pugno allo stomaco oppure che il fidanzato della mamma gli sia saltato addosso. Le ferite riportate da Riley hanno causato la peritonite, un’infezione mortale. L’uomo non era nuovo ad episodi di questo tipo e in passato aveva già fatto del male al bambino. Il pm ha dichiarato che all’arrivo a casa dei paramedici Campbell ha raccontato che il piccolo aveva sofferto di diarrea e vomito: ancora adesso continua a negare l’omicidio.



© RIPRODUZIONE RISERVATA