Birra a nipote 4 mesi e video su Facebook/ Insegnante ora rischia anche lavoro

- Silvana Palazzo

Birra a nipote 4 mesi e video su Facebook: scoppia il caso in Perù. Un insegnante di storia ora rischia anche il lavoro e i servizi sociali sono pronti a intervenire

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Birra a nipote 4 mesi e video su Facebook
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Forse pensava di avere successo sui social, invece è finito nella bufera lo zio che ha insistito per far bere birra a suo nipote e ha pubblicato un video di tutto ciò su Facebook. Una “bravata” che potrebbe costare caro a William Daniel Camacho Diaz, un insegnante di Ferrenafe, nel nord-ovest del Perù. Nel filmato, che è stato rimosso, si vede il bambino in braccio a una donna (non è chiaro se sia la madre) durante una festa. Lo zio si avvicina al piccolo di quattro mesi e prova a dargli una bottiglia di birra, come se fosse un biberon. Ma il neonato si rifiuta di bere, quindi lo zia ci riprova, ma stavolta immergendo un dito dentro un bicchiere di vino e poi mettendolo in bocca al bambino. Quando il video è finito sui social è stato sommerso di critiche e ora, come riportato da La Repùblica, potrebbero intervenire i servizi sociali, perché così ha messo in pericolo il nipotino.

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BIRRA A NIPOTE 4 MESI E VIDEO SU FACEBOOK

È accaduti a Lambayeque, un paesino di 47mila abitanti. La vicenda risale a sabato 13 aprile, quando il giovane zio ha pubblicato su Facebook foto e video del suo tentativo di far bere della birra a suo nipote. Più che le foto, a indignare gli utenti è il video pubblicato subito dopo. «Stai per ubriacarti…», dice in un frangente al piccolo di pochi mesi. L’uomo, un insegnante di storia, ora rischia anche il posto: la vicenda è stata segnalata anche alla direttrice della scuola in cui insegna, come riportato da La Republica. Potrebbe aprirsi dunque anche un procedimento disciplinare per lo zio, con conseguenti indagini. «Il comportamento dell’insegnante non è corretto», ha comunicato. Come previsto, critiche e commenti sono piovuti. Gli stessi amici dell’uomo lo hanno attaccato, ma lui ha provato a difendersi spiegando che quella che voleva fargli bere non era birra, ma soda. Basterà questo a “salvarlo”?

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