COPPIA MUORE DOPO AVER MANGIATO MARMOTTA CRUDA/ Gilimkhaan: “Nessun incidente dopo”

- Emanuela Longo

Coppia mangia carne cruda di marmotta: morta dopo aver contratto la peste bubbonica. E’ successo in Mongolia, dove vige un’antica usanza ritenuta “salutare”

Marmotta, foto Pixabay
Marmotta, foto Pixabay

In merito alla tragica storia della coppia morta dopo aver mangiato rene crudo di marmotta ha parlato Aipiin Gilimkhaan, governatore provinciale. Le sue dichiarazioni sono state riportate dalla Aftp, agenzia di stampa francese, con l’uomo che avrebbe evidenziato: “Non c’è stato nessun incidente in seguito alla morte dei due”. La grande paura era quella infatti di una possibile epidemia in seguito al contatto tra la coppia e molte altre persone, secondo Siberian Times addirittura 158 in maniera diretta o indiretta da diverse parti del mondo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) di recente ha reinserito la peste bubbonica tra le malattie riemergenti, con circa 50mila decessi negli ultimi venti anni. I continenti maggiormente interessati da questa patologia sono l’Africa e l’Asia, probabilmente anche per l’abitudine di consumare cibo crudo non correttamente abbattuto e anche per le condizioni igieniche sanitarie che talvolta si vengono a configurare. (agg. di Matteo Fantozzi)

FATALE RENE INGERITO

Due coniugi mongoli di etnia kazaka sono morti nei giorni scorsi dopo aver mangiato carne cruda di marmotta. Lui 38 anni, lei 37 ed in attesa di un bambino, avrebbero deciso di rispettare un’usanza tipica in Mongolia in quanto ritenuta salutare ma assolutamente sconsigliata dal National Center for Zoonotic Disease per via degli elevati rischi. La coppia però, fedele alle usanze della propria terra, aveva comunque proseguito nella pratica controversa ma sarebbe deceduta lo scorso 1 maggio a causa della peste bubbonica contratta, pare, dopo aver mangiato del rene crudo dell’animale. Secondo gli esperti, proprio la carne cruda di marmotta sarebbe un potenziale veicolo della Yersinia pestis, ovvero il batterio della peste e che in Mongolia provoca all’anno almeno una vittima. Dopo l’accaduto, le autorità locali avevano dichiarato lo stato di emergenza con una quarantena di sei giorni nell’intera regione di Bayan-Ölgij, al confine con Russia e Cina ma dopo aver appreso della mancata segnalazione di nuovi contagi, rivela Corriere.it, questa settimana ha revocato il provvedimento. Secondo il Siberian Times, tuttavia, sarebbero ad oggi 158 persone tra turisti provenienti da ogni parte del mondo e abitanti del posto ad essere entrati in contatto, direttamente o indirettamente, con la coppia morta. Ora sarebbero tenuti tutti sotto stretta osservazione.

COPPIA MORTA DI PESTE BUBBONICA: I SINTOMI

La pesta che avrebbe colpito la coppia morta dopo aver mangiato carne cruda di marmotta, ha come vittime non solo esseri umani ma in generale mammiferi. Essa viene trasmessa dalle pulci dei roditori o entrando a contatto con un animale a sua volta infetto. A tal proposito, i gatti sono un maggior rischio di contagio per l’uomo rispetto ai cani. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, di recente l’ha definita come una malattia riemergente e sarebbero 50mila i casi resi noti negli ultimi due anni, concentrati in particolare in Africa, Sud America e Asia. La peste bubbonica sarebbe la forma più diffusa. Nel Medioevo sterminò il 60% della popolazione europea compiendo una vera e propria strage. Oggi, se presa preventivamente, può essere curata con antibiotici come la streptomicina. Quali sono i maggiori sintomi? A distanza di uno-sette giorni dal contagio sono da tenere sotto controllo la comparsa di linfonodi gonfi e doloranti nella zona di inguine, ascelle e collo ma anche febbre, brividi, stanchezza esagerata e mal di testa intenso. Non esiste un vaccino efficace contro la peste anche se risultati incoraggianti sono stati registrati su un vaccino vivo attenuato contro la forma polmonare, che ha un tasso di mortalità del 50%, più grave di quella bubbonica che ha colpito ed ucciso la coppia mongola.

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