Marito si abbona a canale porno: lei lo uccide/ “Un affronto a Dio e al matrimonio”

- Davide Giancristofaro Alberti

Marito ucciso dalla moglie perchè si abbonava ai canali tv porno

Armi da fuoco
Emergenza armi da fuoco

Una donna ha ucciso il marito dopo che ha scoperto che lo stesso si era abbonato ad un canale porno sulla televisione satellitare. La vicenda è raccontata quest’oggi dal New York Post e ci giunge dagli Stati Uniti. La vittima, Frank, aveva 65, mentre la moglie, Patricia Hil, ne aveva 69. Dopo lo shock per l’abbonamento “vietato”, la signora anziana ha impugnato l’arma, una pistola detenuta legalmente, ed ha fatto fuoco più volte contro il marito, uccidendolo. Inizialmente Patricia aveva provato a convincere Frank a cancellare l’abbonamento dalla televisione porno, ma lo stesso si era rifiutato: una decisione che gli è costata la vita. «Gli ho detto più volte di cancellare l’abbonamento – le parole di Bill James, l’avvocato della Hill – ma lui mi ha detto che lo avrebbe fatto per poi tornare subito dopo a guardare film vietati». Dopo continue richieste Frank aveva deciso di cancellare l’abbonamento, ma nel successivo conto televisivo la moglie aveva scoperto che il marito ci era nuovamente cascato.

MARITO SI ABBONA A CANALE PORNO: LEI LO UCCIDE

A quel punto la sua vita si “è spezzata”, le parole riferite da Patricia al suo legale. “Ha perso la testa”, ha aggiunto l’avvocato nella sua dichiarazioni di apertura davanti al giudice, spiegando che «La mia assistita non ha cercato di nascondere nulla, ha detto la verità su quanto accaduto». L’uomo era solito vedere i porno nel suo capanno in giardino: fra moglie e marito si sarebbe verificato un duro confronto dopo la bolletta, dopo di che la donna sarebbe rientrata in casa per recuperare la pistola, una Beretta calibro 22, per poi fare fuoco due volte colpendo le gambe e la testa. L’episodio si è verificato nello stato dell’Arkansas, precisamente a Pine Bluff, e di fronte al giudice la donna si è giustificata spiegando che la «pornografia è un affronto nei confronti di Dio e del suo matrimonio».



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