“UCCIDERO’ ASIA BIBI”/ Video di minacce di un radicale islamista arrivato in Canada

- Paolo Vites

Un video diffuso da un radicale islamista annuncia che l’uomo è arrivato in Canada per uccidere Asia Bibi

La domanda se Asia Bibi avrà una vita facile una volta trasferitasi in Canada, ha già avuto una risposta. Come si sa, la donna pachistana accusata di blasfemia ha trascorso gli ultimi dieci anni in carcere nel braccio della morte condannata all’esecuzione capitale. Dopo strenue e difficili battaglie, la Corte suprema pachistana l’ha dichiarata innocente, ma ci sono voluti mesi prima che venisse scarcerata. La paura infatti era che una volta liberata, come già successo in altri casi, venisse uccisa da fondamentalisti islamisti furiosi per la sua liberazione. Con altissime misure di sicurezza la donna ha potuto alla fine, una settimana fa, raggiungere la sua famiglia che, sempre per misure di sicurezza, era già emigrata in Canada. Ma gli estremisti islamici si trovano purtroppo in ogni angolo del mondo. Non si sa quanto sia reale il video che è stato diffuso in Rete nelle ultime ore, ma se lo fosse, è la dimostrazione dei rischi che la donna continua a vivere, forse per sempre.

MINACCE DI ATTENTATI

Nel video, un islamista avvisa di essere giunto in Canada per uccidere Asia Bibi. Nel video l’uomo canta alcuni inni in onore del profeta Maometto e promette che ucciderà “la blasfema Asia Bibi” insieme “ai nemici dell’Islam e al governo ebraico che ha liberato Asia Bibi”. Il video è stato spedito all’agenzia stampa Catholic News dall’Associazione inglese dei cristiani pachistani. La stessa associazione ha detto che numerose chiese pachistane hanno ricevuto minacce da militanti islamici dopo la liberazione della donna. Wilson Chowdhry, presidente dell’associazione, ha affermato che questo video è “un vero e proprio pomo della discordia con milioni di musulmani radicalizzati in tutto il mondo che stanno aspettando un’opportunità per assassinare Asia Bibi, o organizzare una strage  di massa per vendetta per ciò che percepiscono come blasfemia “. Nel 2001 i fondamentalisti avevano già ucciso il governatore dello stato del Punjab e il ministro per le minoranze, quest’ultimo cattolico, per aver preso le difese di Asia Bibi.



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