Etna, nuova eruzione: doppia colata/ Video, aeroporto Catania resta operativo

- Emanuela Longo

Etna, nuova eruzione: doppia colata nella notte, il video. Nessuna emissione di cenere vulcanica, aeroporto di Catania resta operativo

Eruzione Etna
Catania, vulcano Etna (LaPresse, 2018)

Nuova eruzione per l’Etna che nella notte scorsa è tornata a regalare un doppio spettacolo. Sarebbero due, infatti, le colate di lava che vengono emesse da alcune ore da uno dei crateri alla base del Nuovo Sud Est e da un altro vicino, dove si registra anche attività stromboliana. Lo rende noto il quotidiano La Stampa citando i vulcanologi dell’Osservatorio etneo dell’Ingv che spiegano l’apertura di due fratture eruttive, “una sul fianco nord orientale del Nuovo cratere di Sud Est, l’altra alla base sud-sudest del medesimo cratere”, appunto. I primi segnali del risveglio dell’Etna erano giunti già nella serata di ieri, quando gli strumenti dell’Ingv avevano rivelato un aumento dell’ampiezza del tremore, ovvero l’attività microsismica che annuncia la risalita del magma nei condotti dei crateri. Solo questa mattina, intorno alle 5.30 circa, la lava ha iniziato a sgorgare dalle nuove fratture sotto il cratere Nuovo Sud Est. Al momento non è stata segnalata la presenza di cenere vulcanica nonostante la visibilità sul vulcano sia scarsa.

ETNA, NUOVA ERUZIONE: AEROPORTO RESTA APERTO

L’assenza di emissione di cenere vulcanica in seguito alla doppia eruzione dell’Etna ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti i viaggiatori in quanto non ha significato la chiusura dell’aeroporto che dunque resta operativo, come rivelato anche da La Sicilia nell’edizione online. Tuttavia, il direttore dell’Ingv di Catania, Eugenio Privitera, ha sottolineato: “Siamo all’avvio di una nuova fase eruttiva dell’Etna che potrebbe finire presto o durare mesi. I fenomeni sono tutti confinati nella zona sommitale del vulcano e non costituiscono un pericolo per centri abitati e persone, ma bisognerà controllare i flussi di turisti nella zona per la loro sicurezza”. Intanto, evidenzia Il Foglio, dalla passata notte la rete di telecamere di sorveglianza dell’Osservatorio dell’Istituto di geofisica e vulcanologia sono tutte puntate sull’Etna ed avrebbero già osservato l’apertura di una bocca effusiva. Le nuove immagini dell’eruzione, diffuse online, restano ad ogni modo suggestive.



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