EUGENIO GIANI, CHI È/ Candidato del centrosinistra (Elezioni Regionali Toscana)

- Dario D'Angelo

Eugenio Giani, chi è il candidato del centrosinistra alle elezioni Regionali Toscana 2020: storia politica, programma, liste a sostegno e curiosità.

Eugenio Giani, governatore della Toscana
Eugenio Giani, governatore della Toscana (Facebook, 2020)

Il candidato del centrosinistra alle Elezioni Regionali Toscana 2020 è Eugenio Giani. Oltre ad essere da molti anni in politica avendo ricoperto cariche istituzionali importanti, Giani è anche uno storico. La passione per la cultura fiorentina e per le tradizioni toscane lo porta a scrivere libri e presiedere la Società Dantesca Italiana, l’Ente Casa Buonarroti e il Museo Casa di Dante. Nato nel 1959 ad Empoli, si è laureato in giurisprudenza all’Università di Firenze. Dal punto di vista strettamente politico, la sua carriera inizia prima degli anni ’90, quando viene eletto consigliere nel capoluogo toscano con il Partito Socialista. Aderisce poi ai Socialisti Italiani e successivamente ai Socialisti Democratici. Diventa Presidente del Consiglio comunale con le elezioni a Firenze del 2009. Ottiene un ottimo risultato personale nel 2015 venendo poi eletto e nominato Presidente del Consiglio Regionale.

EUGENIO GIANI, LE LISTE A SUO SOSTEGNO

A dicembre del 2019 la candidatura di Eugenio Giani a Presidente della Regione Toscana è cosa certa. Il documento che lo porta a concorrere alle elezioni viene sottoscritto da numerosi schieramenti di centrosinistra, raccogliendo progressivamente un alto numero di consensi e riuscendo a riunire molte sigle. Ovviamente il partito più importante che lo sostiene è il PD. Insieme ai “dem” c’è anche Italia Viva. Matteo Renzi investe fortemente sull’elezione di Giani, soprattutto per affermare la vicinanza politica e ideologica, con l’obiettivo di portare a casa un risultato di cui l’ex premier potrebbe rivendicare la paternità. Con Giani ci sono anche il Partito Socialista, Europa Verde e +Europa. Tra le liste a sostegno ci sono poi Orgoglio Toscana e Svolta!, che racchiude Volt, Italia in Comune e Toscana nel Cuore. Infine c’è Sinistra Civica Ecologista, una nuova compagine nata sulla scia del successo di Elly Schlein in Emilia Romagna.

EUGENIO GIANI: IL PROGRAMMA DEL CANDIDATO

Eugenio Giani appare sui volantini con un sorriso serio e rassicurante. Lo slogan della sua campagna elettorale è: Toscana più forte e unita. Ovviamente la lista si propone di portare a compimento tutti i progetti in corso e le azioni intraprese dal predecessore Enrico Rossi. Tuttavia Giani vuole dare un’impronta nuova spingendo su temi caldi come l’ambiente e la valorizzazione dell’identità storica e culturale. I diritti di genere sono un baluardo imprescindibile, insieme all’antifascismo e a tutte le conquiste democratiche. Infrastrutture, crescita, nuovi investimenti e green economy sono i cardini dell’azione di governo regionale. Durante il lockdown per l’emergenza Coronavirus Giani ha mantenuto i contatti con gli amministratori di tutti i territori, con videoconferenze e confronti sui bilanci del passato e sulle prospettive per il futuro. L’idea di costruire un laboratorio aperto per le espressioni sociali e locali è un suo punto fondamentale, oltre all’esperienza accumulata, la cultura e l’amore per la propria terra.

EUGENIO GIANI: CURIOSITA’

Durante il mandato nel 2002, in qualità di Assessore allo Sport, insieme al Sindaco Domenici si impegna fortemente per evitare che la squadra di calcio della Fiorentina debba ripartire dai dilettanti della terza categoria. Dopo essere stata radiata dal calcio professionistico, la società viene ricostituita proprio da Giani e Domenici che la rivendono ai Della Valle. La Florentia Viola, nome scelto per l’anno di transizione, riesce così a ripartire dalla C2 per poi tornare dopo alcuni anni di successi fino alla Serie A. Eugenio Giani è molto conosciuto anche dagli amministratori locali perché è sempre stato presente sul territorio, al punto che sui social spesso viene identificato come un assiduo tagliatore di nastri, proprio per la costanza che lo contraddistingue.

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