EXPORT/ Riparte il Made in Italy: a marzo le esportazioni di vino crescono del 12%

- Manuela Falchero

Nei primi tre mesi dell’anno il settore fa segnare un costante e progressivo recupero, che finalmente ridà fiato all’export di prodotti italiani

vino bicchiere 1 pixabay1280 640x300
Pixabay

Il vino italiano all’estero torna ad alzare i calici. Nonostante la pandemia e le difficoltà logistiche e di trasporti che affliggono da tempo il commercio internazionale, l’Italia porta a casa un risultato incoraggiante sul fronte delle esportazioni enologiche. A dirlo sono i monitoraggi condotti da Ismea e Unione italiana vini (Uiv), elaborati sui dati Istat, che testimoniamo come – pur a fronte di un andamento negativo registrato complessivamente nel primo trimestre dell’anno, archiviato con una perdita del 4% sul fronte del fatturato e dell’8,2% in termini di quantità di prodotto venduta – i riscontri registrati nei singoli mesi mostrano un netto e progressivo miglioramento. Si è recuperato terreno in termini di quantità, passando dal -19% di gennaio al -11% di febbraio per arrivare a saldo zero a marzo, con frizzanti e fermi imbottigliati in scia positiva, a +7%.

E ancora migliore è il trend se si considera il valore delle vendite effettuate: in questo caso, a marzo il settore arriva a incassare una progressione del +12%, lasciando così alle spalle il -21% di gennaio e il -5% di febbraio. Da sottolineare, in particolare, la performance degli spumanti che dal -16% di inizio anno chiudono il trimestre in crescita del +3%, e quella degli imbottigliati fermi-frizzanti che dal -23% risorgono a +16%.

Una dinamica complessiva, quella relativa a queste due ultime categorie, che trova sostanziale conferma anche nei principali mercati di esportazione. Lo conferma il caso degli Stati Uniti, dove la spumantistica archivia il periodo gennaio-marzo in positivo, con il Prosecco addirittura a +11% in termini di quantità vendute. Ma bene fanno oltreoceano anche i vini fermi e frizzanti confezionati che, pur chiudendo in passivo l’aggregato trimestrale in termini di vendite (-16%), registrano un incoraggiante percorso in crescita, riscattando il -44% di gennaio con il +21% di marzo.

— — — —

Abbiamo bisogno del tuo contributo per continuare a fornirti una informazione di qualità e indipendente.

SOSTIENICI. DONA ORA CLICCANDO QUI

© RIPRODUZIONE RISERVATA