EZIO BOSSO – LE COSE CHE RESTANO/ Il ritratto autentico di un genio della musica

- Carmine Massimo Balsamo

Ezio Bosso – Le cose che restano , la recensione del film di Giorgio Verdelli, disponibile in Dvd e Blu Ray grazie a Eagle Pictures

ezio bosso - le cose che restano
Una scena del film

Un artista, un genio, una persona meravigliosa: Ezio Bosso – Le cose che restano di Giorgio Verdelli è il ritratto di un uomo che ha fatto dell’amore per l’arte la sua ragione di vita. Scomparso nel maggio del 2020 dopo una lunga battaglia con la malattia, il compositore e diretto d’orchestra è raccontato a tutto tondo, con leggerezza e autoironia anche nei momenti forti. Un racconto autentico, senza filtri, emozionante…

SINOSSI EZIO BOSSO – LE COSE CHE RESTANO – Ezio Bosso. Le cose che restano è il racconto di una grande storia umana. Nella carriera di Ezio Bosso, che è stata quanto di più atipico si possa immaginare, sia per le vicende personali che professionali, c’è sempre stato l’amore per l’arte, vissuta come disciplina e ragione di vita. Nel film il racconto è affidato allo stesso Bosso, che si svela, e ci fa entrare nel suo mondo e nel suo immaginario, come in un diario. La narrazione è stratificata, in un continuo rimando fra immagine e sonoro. Le sue parole si alternano alla sua seconda voce, la musica. Le testimonianze di amici, famiglia e collaboratori come Gabriele Salvatores, Silvio Orlando e Paolo Fresu, contribuiscono a tracciare un mosaico accurato e puntuale della sua figura. Il brano inedito The Things That Remain è un ultimo messaggio di Bosso per tutti, perché come lui stesso ha dichiarato: “ognuno si racconterà la propria storia ed io posso solo suggerire la mia”. Portatore di un potente messaggio motivazionale nella sua vita e nella sua musica, Ezio Bosso è stato e sarà sempre una fonte d’ispirazione per chiunque vi si avvicini, “una presenza, non un ricordo” come intende lo stesso regista del film, Giorgio Verdelli.

Ezio Bosso – Le cose che restano ripercorre la storia di un gigantesco personaggio della musica, ma soprattutto di una persona meravigliosa. Una presenza senza viva, non un ricordo, che ha vissuto una carriera complessa, sempre in salita ma piena di vitalità, che si metteva sempre in gioco. Una figura molto importante per quello che ha suonato e quello che ha detto e il documentario di Giorgio Verdelli va alla ricerca delle sue tracce. Un lavoro emozionante e commovente, costruito con suggestioni sonore e un continuo duetto voce-musica.

Ezio Bosso – Le cose che restano di Giorgio Verdelli è disponibile in Dvd e Blu Ray grazie a Eagle Pictures







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