EZIO GREGGIO/ “Con Carlo Vanzina sembravamo Totò e Peppino” (La sai l’ultima)

- Emanuele Ambrosio

Ezio Greggio torna con “La sai l’ultima? Ditigal Edition”: “le migliori, le vere barzellette sono quelle recitate, perché la fantasia va e ti immagini tutto”

Ezio Greggio La Sai l'Ultima 2019

Grandissimo successo per  “La sai l’ultima“, il varietà condotto da Ezio Greggio il venerdì in prima serata su Canale 5. Una scommessa vinta per il volto noto di “Striscia La Notizia” che all’inizio di questa nuova avventura televisiva non nasconde di aver avuto qualche timore. “Quando il direttore di rete Giancarlo Scheri mi ha cercato per questo progetto, ho detto sì ma con un patto: che si trovasse un taglio diverso rispetto al passato” ha dichiarato alla stampa il conduttore ed attore, che ha accettato la conduzione, peraltro accanto alla fidanzata Romina Pierdomenico, alla condizione di modificare leggermente il format. “La sai l’ultima? non è il classico varietà all’italiana, ha un taglio internazionale che potrebbe andare in onda in qualsiasi altro paese” ci tiene a precisare Greggio che per questa nuova edizione chiamata “digital” ha voluto accanto grandi nomi della comicità come Maurizio Battista, Biagio Izzo e Scintilla.

Ezio Greggio: “le vere barzellette sono quelle recitate”

Restando in tema di barzellette, che sono l’anima de “La Sai L’Ultima”, Ezio Greggio ha dichiarato: “le migliori, le vere barzellette sono quelle recitate, perché la fantasia va e ti immagini tutto”. A dare una sferzata di novità a quest’edizione è sicuramente l’apporto del web dove sono scoppiati dei veri casi di comici e barzellettieri, anche se Greggio ha riportato in video grandi nomi del passato come Nino Manfredi, Raimondo Vianello, Gino Bramieri e Walter Chiari. “Tutti fuoriclasse che sapevano raccontare barzellette in modo unico” – ha raccontato Ezio, che in passato ha lavorato con Walter Chiari di cui ha un ricordo davvero speciale: “lui era strepitoso: una sera a cena ha raccontato barzellette senza sosta, a fine serata, tornati in hotel ci siamo salutati. Dopo un po’, ho sentito bussare alla porta: era ancora lui, doveva dirmi l’ultima. Era la più bella di tutta la serata, diceva. E aveva ragione”.

Ezio Greggio, il ricordo di Carlo Vanzina: “sembravamo Totò e Peppino”

Ad un anno dalla scomparsa di Carlo Vanzina, Ezio Greggio ha voluto ricordare il grande regista ed amico con cui ha condiviso più volte il set cinematografico. “Lavorare sul set con Carlo credo che sia uno dei più bei ricordi che ho” ha detto Greggio che con il regista aveva un rapporto di stima reciproca. “Sembravamo Totò e Peppino, facevamo, un take, un ciak ed era buono … e si proseguiva perché Carlo era famoso per la sua velocità…” ricorda Ezio, che prosegue ricordando: “e poi la sua faccia quando arrivava, il suo sorriso, il foglio della scena che dovevamo girare piegato a metà che teneva in mano quando arrivava e si metteva lì, e facevamo la prova. Ho dei momenti per cui mi basta chiudere gli occhi e mi ritornano tutti alla mente”. Con Carlo Vanzina, Ezio Greggio ha girato alcune delle pagine più belle della commedia all’italiana: “Carlo è stato non solo un grande regista, ma proprio un testimone della grande cinematografia italiana”.

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