FABIO FOGNINI/ “Spero che mio figlio Federico non faccia il tennista” (Verissimo)

- Niccolò Magnani

Fabio Fognini a Verissimo: la stagione quasi perfetta, il secondo figlio con Flavia Pennetta e quelle “follie” in campo unite ai sogni in famiglia

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Fabio Fognini (Foto LaPresse)

Fabio Fognini è uno dei protagonisti della nuova puntata di Verissimo. Lo sport è subito l’argomento centrale dell’intervista. Il tennis, racconta Fognini, non è affatto uno sport semplice: “Fuori dal campo sono tranquillo. Io sono fortunato perché faccio di uno sport il mio lavoro.” Tuttavia spera che suo figlio non faccia questo mestiere da grande: “Speriamo che Federico, mio figlio, non giochi a tennis, perché è uno sport molto emotivo, sei sempre solo.. la sera vai a dormire che sei lontano da amici e famiglia. È uno sport bellissimo, difficilissimo e c’è tanto tanto sacrificio.” Così si parla del figlio che è adesso in arrivo e svela proprio a Verissimo che lui e la Pennetta sono in attesa di una femminuccia questa volta. (Aggiornamento di Anna Montesano)

FABIO FOGNINI, UNA CARRIERA DI SUCCESSO

Ospite di Verissimo nella nuova puntata di oggi, Fabio Fognini potrà raccontare nella veste inedita di ospite tv questo incredibile 2019 concluso con la quasi qualificazione (l’unico vero rammarico dell’anno) alle Finals Atp di Londra (il suo posto l’ha “preso” il compagno in maglia azzurra Matteo Berrettini). Ovviamente non sarà l’unico argomento nel salotto “glam” di Silvia Toffanin: dal secondo figlio al rapporto splendido con la meravigliosa moglie ex collega Flavia Pennetta, da quel “Dr Jekyll-Mr Hyde” che spesso sorprende Fabio all’interno di una stessa partita, fino ai sogni per l’immediato futuro. In lotta per la n.1 italiana proprio contro Berrettini, l’anno appena passato di Fognini è di quelli da segnarsi a lungo: entrato nella Top 10, vincente al prestigioso ATP di Montecarlo e sfiorato le Finals non può che considerarsi una super annata dopo che a livello personale ad agosto è giunta la lieta novella del secondo nascituro di casa Fognini-Pennetta, un regalo nel regalo di una stagione bellissima. Dal 2016 i due campionissimi del tennis azzurro sono sposati (erano fidanzati dal 2014) e hanno già un figlio di nome Federico, nome scelto in ricordo dell’amico comune dei due tennisti, Federico Luzzi, morto per la leucemia a soli 28 anni, nel 2008. Il secondogenito di famiglia Fognini dovrebbe arrivare entro le Festività di Natale.

L’ADDIO AL COACH DAVIN E I RIMPIANTI NEL 2019

È di questi ultimi giorni l’unica vera “delusione” in senso sportivo di questo 2019, con la mancata qualificazione alle Atp Finals di Londra (da domenica al via alla O2 Arena) e qualcosa Fabio Fognini la racconterà nell’intervista a Verissimo di questo pomeriggio: qualche episodio di maggior nervosismo in questi ultimi match si è udito, con la crescita “netta” delle racchette rotte in campo, un vero marchio di fabbrica del “Fogna”. In merito alla mancata qualificazione è stato lo stesso tennista azzurro a sottolineare qualche errore nella preparazione, con precisi riferimenti: «Sono contento di questo 2019, ma ho sbagliato la programmazione: mi sono fidato del mio team e per due anni sono andato vicino al Masters, senza riuscirci per delle scelte sbagliate. Ho trascurato alcune volte i tornei grandi per cercare punti in quelli più piccoli. Devo molto a Franco Davin, che mi ha permesso di coronare il mio sogno di entrare nei primi 10: con me ha fatto un grande lavoro. Però, col senno di poi, non seguirei più alcuni consigli che mi sono stati dati», raccontava il Fogna al termine del match perso a Paris Bercy contro Shapovalov che ha messo fine alle speranze di Finals. Proprio al suo coach Franco Davin però quel “broncio” è divenuto qualcosa di più in questi giorni, con la decisione dello stesso allenatore di porre fine alla collaborazione con Fognini. A dirla tutto, il coach negli ultimi tre anni già a fine settembre aveva spiegato che al termine della stagione non sarebbe più stato l’allenatore del tennista 32enne avendo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati tre anni fa; con un lunghissimo messaggio Instagram, Fognini ha voluto ringraziare il suo mentore e coach che ha permesso di sistemare un “filino” quel carratteraccio che ha sempre avuto il tennista azzurro, permettendogli traguardi straordinari: «Franco Davin grazie per avermi permesso di realizzare i miei sogni durante questi tre anni di collaborazione. Mi hai aiutato a credere di più in me, con la tua pazienza abbiamo realizzato il sogno di ogni bambino che si sveglia la mattina con il desiderio di dedicarsi al tennis: essere un Top 10. Ti ringrazierò tutta la vita per aver scommesso su di me dal primo momento, quando arrivai a Miami ed ero quasi il numero 50 del mondo!».

FOGNINI-PENNETTA: ARRIVA IL SECONDO FIGLIO

Dal saluto per il coach ora separatosi fino alla bellissima notizia del secondo figlio in attesa nel pancione della moglie Flavia: Fabio Fognini non può che essere più felice di così, al netto delle prestazioni sportive. Queste le parole dell’attuale numero 11 ATP lo scorso 10 agosto, dopo la sconfitta ai quarti contro Nadal in Canada: «Farò lo US Open, poi deciderò se sottopormi all’intervento a inizio 2020 per il problema al piede. L’anno prossimo sarà particolare, ho un figlio in arrivo e sarà complicato viaggiare con due bimbi piccoli al seguito». In quell’occasione ci fu dunque la conferma per il figlio in arrivo, gioia per tutta la famiglia Fognini-Pennetta che prosegue a gonfie vele nel dividersi tra tennis e bebè; in attesa di capire cosa vorrà fare nel futuro, giusto qualche giorno fa dopo la sconfitta con Shapo lo stesso Fogna ripeteva «Posso fare ancora meglio nel 2020: ammetto di essere abbastanza pigro alcune volte, ma senza nascondermi posso dire di avere mostrato un ottimo livello tennis nel corso della mia carriera. Ho un grande rimpianto per questi due anni, con scelte diverse e privilegiando i tornei maggiori…». Oggi a Verissimo di fatto potrà ribadire quanto già spiegato in quell’occasione quando, pur con il match a caldo, ebbe la mente lucida nell’affermare «Vincere la Davis? Ci proveremo, ma dire che ci riusciremo è davvero impossibile al momento. Di sicuro, siamo una squadra che ha due tennisti nei top 15, Sonego ha fatto molto bene, Seppi ha grande esperienza e anche Bolelli. Ora però penso solo a staccare la spina e godermi la mia famiglia».

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